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Laurea in comunicazione digitale e social media a Campobasso con il Percorso Eccellenza

Il mondo dei nuovi media ti affascina e vorresti lavorare in ambito digitale? La laurea in comunicazione digitale e social media a Campobasso con il Percorso Eccellenza ha come obiettivo quello di formare esperti in grado di affrontare le questioni specifiche relative al contesto mediale di riferimento e alle dinamiche sociali, culturali, giuridiche, tecnologie ed economiche ad esso correlato.

Dal social media manager al content writer, dall’account al digital specialist, il piano di studi del percorso triennale ti prepara a lavorare nel settore marketing e comunicazione di aziende private, PA ed enti istituzionali.

Guida alla laurea comunicazione digitale e social media a Campobasso

Per iscriverti al corso di laurea in comunicazione digitale e social media devi essere in possesso del diploma di scuola superiore. Una volta effettuata l’iscrizione, potrai seguire le lezioni comodamente online, accedendo ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. C’è anche un altro aspetto interessante legato a questo corso di laurea: il Percorso Eccellenza. Ecco di cosa si tratta.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è una nuova formula messa a punto da Unicusano. Questa modalità si distingue per la possibilità di essere affiancati da un mentore dedicato, che ti aiuterà a preparare gli esami da sostenere. Inoltre, per permetterti di gestire al meglio i carichi di studio, gli esami possono essere divisi in esoneri.

Come funziona la laurea in comunicazione digitale e social media

Il percorso è fruibile attraverso la metodologia telematica. Quanto al piano formativo, il corso si concentra, nel primo anno, su insegnamenti di cultura generale di base integrata con discipline caratterizzanti nel campo delle scienze della comunicazione sociologica.

Il secondo anno, invece, è dedicato alla preparazione metodologica e ad attività formative caratterizzanti e della lingua inglese. Infine, il terzo anno integra la formazione metodologica e tecnica integrata dalla conoscenza di una seconda lingua straniera e delle conoscenze interdisciplinari offerte nei tirocini formativi e dai seminari organizzati dall’ateneo

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Se ti iscrivi al Percorso Eccellenza, potrai usufruire di un approccio diverso agli esami da sostenere. Le singole materie, infatti, sono suddivise in esoneri incentrati solo su una parte di programma. Inoltre, avrai sempre a disposizione un mentore dedicato,  un ricercatore della facoltà di comunicazione digitale e social media che si occupa solo degli studenti del suo corso di laurea.

I benefici per lo studente

I benefici del Percorso Eccellenza sono diversi:

  • Potrai organizzare meglio i tempi di studio e terminare l’Università nei tempi stabiliti
  • Avrai un sostegno costante da parte dei mentori
  • Potrai formarti comodamente online
  • Gli esami sono sostenibili attraverso gli esoneri

La retta annuale ammonta a  5000 euro. Vuoi saperne di più? Compila subito il form e il nostro staff ti ricontatterà al più presto.

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Laurea triennale in sociologia a Campobasso con il Percorso Eccellenza

La laurea triennale in sociologia a Campobasso è il primo passo fondamentale per apprendere tutte le nozioni di cui hai bisogno per avviare una carriera in ambito sociologico.

Questo percorso di studi ha come obiettivo quello di fornire agli studenti una serie di strumenti che consentano loro di formulare una corretta analisi dei fenomeni sociali contemporanei, ponendo la dovuta attenzione sull’aspetto metodologico. Oltre alla didattica di qualità, il corso di laurea si caratterizza per una nuova modalità formativa: il Percorso Eccellenza.

Ecco tutto quello che devi sapere su questo corso di studi e quali sono i benefici della laurea triennale in Sociologia

Quello che devi sapere sul corso di Laurea triennale in Sociologia a Campobasso

La sociologia è la tua passione più grande? La laurea triennale Unicusano è il percorso di studi ideale per acquisire le competenze di cui avrai bisogno per affrontare problematiche specifiche relative al contesto sociale e alle dinamiche socio-economiche culturali, territoriali, turistiche ed istituzionali.

Le lezioni sono fruibili sia in presenza, presso il Campus di Roma, sia online, grazie alla metodologia telematica.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Un mentore sempre presente e esami divisi in prove intermedie: queste sono le due principali caratteristiche del Percorso Eccellenza Unicusano. Si tratta di un nuovo modo di vivere l’università, caratterizzato da strumenti di crescita utili per accompagnare lo studente in tutto il suo percorso.

Il mentore è la figura di riferimento per la formazione, che accompagnerà lo studente per tutto il suo iter, fino al sostenimento dell’esame. Gli esami sono divisi in prove intermedie, al contrario di ciò che avviene tipicamente negli Atenei tradizionali.

Come funziona la Laurea triennale in sociologia?

Il Corso vuole unire le competenze teoriche della sociologia all’acquisizione delle varie tecniche, qualitative e quantitative, tipiche della ricerca sociale, relative ai metodi di raccolta, elaborazione e interpretazione dei dati.

Il percorso di studi si concentra, durante il primo anno, in una formazione sociologica di base, integrata da discipline caratterizzanti di carattere storico e giuridico.

Negli anni successivi, la formazione diventa più specialistica e si completa con l’acquisizione di conoscenze metodologiche e di attività formative caratterizzanti nei settori della statistica, dell’area pedagogica e di quella politologica.

Quanto agli sbocchi professionali, potrai lavorare come tecnico dell’acquisizione delle informazioni, intervistatore e rilevatore professionale, oppure tecnico dei servizi per l’impiego.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Il Percorso Eccellenza si differenzia principalmente per due elementi:

  • La presenza di un mentore dedicato con cui preparare gli esami
  • La suddivisione degli esami in più esoneri intermedi

Perché scegliere il Percorso Eccellenza?

I benefici del Percorso Eccellenza sono molteplici:

  • Potrai contare su un mentore dedicato per l’intero percorso di studi, che ti sosterrà e ti affiancherà nella preparazione
  • Avrai pianificazione dello studio più organizzata, grazie alla suddivisione della prova in esoneri
  • Accederai alla didattica in modalità e-learning, per seguire le lezioni online su una piattaforma attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il costo della retta annuale per il corso di Laurea triennale in Sociologia a Campobasso con il Percorso Eccellenza è pari a 5.000 euro.

Se vuoi saperne di più, compila il form e verrai ricontattato.

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Laurea magistrale in ingegneria informatica a Campobasso con il Percorso Eccellenza

La Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica a Campobasso è la soluzione ideale per perfezionare le tue conoscenze in ambito informatico e prepararti al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro.

Il percorso di studi, di durata biennale , è offerto con il Percorso Eccellenza, una delle ultime novità Unicusano che assicura allo studente una serie di strumenti di crescita davvero interessanti. Prima di sapere in cosa consiste, ecco tutto quello che devi sapere su questo corso di laurea.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea magistrale in ingegneria Informatica a Campobasso

Il piano di studi previsto dal corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica ha come obiettivo quello di garantirti le competenze necessarie per operare come professionista nel campo dell’ingegneria dell’informazione e soprattutto dell’ingegneria informatica.

Gli sbocchi lavorativi riguardano l’ambito industriale, nell’esercizio di sistemi e infrastrutture di tipo hardware e software e l’area dell’Information and Communication Technology.

Percorso Eccellenza: definizione ed obiettivi

Il Percorso Eccellenza ti dà la possibilità di programmare meglio lo studio e avere un supporto di eccellenza. Come?

  • Avrai a disposizione un mentore per tutta la durata dei tuoi studi, che ti affiancherà nella preparazione dei tuoi esami
  • Potrai gestire gli esami in modo diverso rispetto alle modalità tradizionali. Ogni esame, infatti, è diviso in prove intermedie

Come funziona la laurea in ingegneria Informatica a Campobasso?

Per iscriversi al corso di laurea è obbligatorio il possesso di una laurea triennale in ambito ingegneristico, o di qualsiasi altro titolo ritenuto idoneo, colmando eventuali lacune con un apposito test d’ingresso.

Le lezioni del corso di laurea possono essere fruite in presenza, presso la sede romana di Unicusano, oppure a distanza, grazie alla metodologia telematica. In questo modo potrai connetterti ad una piattaforma e-learning per assistere alle lezioni in qualunque momento e in qualunque luogo, organizzando liberamente il tuo studio.

La retta annuale per l’iscrizione al corso di Laurea in Ingegneria Informatica ammonta a 5.000 euro l’anno.

Le differenze con un corso di laurea “tradizionale”?

Rispetto ai corsi di laurea tradizionali, il Percorso Eccellenza ha due fondamentali differenze:

  • La presenza di un mentore dedicato
  • La possibilità di sostenere gli esami finali sotto forma di esoneri intermedi

I vantaggi per lo studente

Grazie a questa metodologia didattica, potrai contare su un supporto di eccellenza, un professionista che ti accompagnerà in tutto l’iter universitario, fino al sostenimento degli esami. Inoltre, tutte le prove finali sono divise in esoneri, per consentirti una maggiore organizzazione per lo studio.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sul Percorso Eccellenza, compila il form qui presente per essere ricontattato.

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Laurea in ingegneria elettronica e telecomunicazioni a Campobasso con il Percorso Eccellenza

Stai pensando di intraprendere un percorso di formazione in ambito elettronico? La laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni a Campobasso con il Percorso Eccellenza rappresenta la scelta ideale per acquisire tutte le conoscenze di base per operare in questo campo.

Si tratta di un corso di laurea triennale, le cui lezioni sono fruibili a distanza, grazie alla metodologia telematica. Un’altra caratteristica interessante del percorso è rappresentato dalla grande novità Unicusano: il Percorso Eccellenza. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono i benefici della laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni

La guida completa al corso di laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni a Campobasso

Il corso di laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni ha come obiettivo quello di soddisfare le crescenti richieste del mercato del lavoro e in particolare quelle provenienti dal settore dell’ICT (Information and Communication Technology). Gli sbocchi lavorativi sono moltissimi: potrai operare in strutture tecniche di servizio di diverse industrie ed imprese e della pubblica amministrazione.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Il Percorso Eccellenza è una delle ultime novità Unicusano. Si tratta di un’innovativa metodologia di formazione, che affianca alla didattica Unicusano una serie di strumenti di crescita utili per lo studente. Nello specifico:

  • Avrai un mentore personale dedicato, che ti affiancherà in tutto il tuo percorso di studi e nella preparazione degli esami
  • Gli esami saranno suddivisi in una serie di prove intermedie, così da alleggerire il carico di studio e favorire una migliore preparazione

Come funziona la laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni?

Il corso di laurea dura tre anni e prevede un piano di studi estremamente variegato.

Durante il primo anno, il piano di studi si concentra su discipline più generiche come Geometria, Analisi Matematica, Statistica, Chimica e Fisica.

A partire dal secondo anno, gli insegnamenti diventano via via più specialistici, con l’introduzione di materie come termodinamica, sistemi elettrici, elettronica e campi elettromagnetici.

L’ultimo anno è dedicato alle discipline caratterizzanti dell’Ingegneria dell’Informazione.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Con il Percorso Eccellenza potrai contare sulla presenza di un mentore dedicato, che ti accompagnerà per tutto l’iter universitario. inoltre, ogni prova sarà divisa in esoneri, per rendere ancora più flessibile la tua formazione. Ti ricordiamo anche che questo corso di laurea, così come l’intera proposta Unicusano, è fruibile online grazie alla metodologia telematica.

Perché scegliere il Percorso Eccellenza?

Scegliendo il Percorso Eccellenza potrai godere di tutti i benefici offerti da Unicusano agli studenti, oltre al supporto del tuo mentore. Inoltre – vantaggio da non sottovalutare – avrai la possibilità di suddividere gli esami in una serie di esoneri. Ciò ti consentirà di organizzare meglio lo studio e terminare gli esami nei tempi stabiliti.

Se vuoi avere maggiori informazioni, compila il form e sarai ricontattato.

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Laurea triennale in ingegneria informatica a Campobasso con il Percorso Eccellenza

Negli ultimi anni, lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’orientamento sempre più preponderante al digitale hanno fatto dato una spinta importante al settore. Le aziende sono alla ricerca di personale specializzato, con competenze verticali in ambito ICT.

La laurea triennale in ingegneria informatica a Campobasso è l’inizio perfetto per costruire la tua preparazione nel campo. Il percorso di studio, di durata triennale, rappresenta il primo passo fondamentale per acquisire tutte le conoscenze di cui hai bisogno per diventare un professionista nell’ingegneria dell’informazione.

Oltre alla qualità degli insegnamenti, Unicusano garantisce una modalità formativa unica, con tutti i benefici previsti dal nostro Percorso Eccellenza.

Quello che devi sapere sul corso di laurea in ingegneria informatica ad Campobasso

Il mondo dell’informatica è la tua passione? Il corso di laurea si concentra proprio sullo studio dell’ingegneria informatica, dandoti la possibilità di seguire le lezioni anche online. Vediamo insieme come funziona e quali sono le peculiarità del Percorso Eccellenza.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è uno delle ultime novità previste dal nostro Ateneo. Tale Percorso si caratterizza per la presenza di un mentore dedicato, che ti verrà affiancato per tutta la durata dei tuoi studi. Il mentore ti sosterrà nella tua preparazione, dalla costruzione del piano di studi allo svolgimento degli esami. Rispetto agli esami, a differenza dei corsi “tradizionali”, la prova finale viene suddivisa in una serie di esoneri.

Come funziona la laurea in ingegneria informatica

La laurea triennale in ingegneria informatica ha un piano formativo completo, che affianca agli insegnamenti di base dell’area fisico-matematica lo studio di discipline caratterizzanti nei settori propri dell’Ingegneria dell’informazione. Parliamo, ad esempio, di elettronica, campi elettromagnetici, telecomunicazioni, e sistemi di elaborazione delle informazioni.

Accanto a questa preparazione, è previsto anche l’insegnamento dell’inglese, per consentire agli studenti di misurarsi anche con contesti internazionali. La didattica Unicusano può essere fruita in modalità telematica, con accesso ad un portale di formazione attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Il Percorso Eccellenza si caratterizza per due aspetti principali:

  • La presenza di un mentore dedicato, che ti accompagna passo passo nella preparazione degli esami
  • La prova finale di ciascun corso non verrà sostenuta per intero in un unico appuntamento, ma divisa in diverse prove intermedie

I benefici per lo studente

Ci sono molti ottimi motivi per scegliere la laurea in ingegneria informatica con il Percorso Eccellenza:

  • Potrai preparare ogni esame con il supporto di un mentore dedicato
  • Potrai accedere agli esami sotto forma di esoneri, evitando il sovrapporsi degli esami che può verificarsi nelle sessioni d’esame “tradizionali”
  • Gestirai meglio lo studio e potrai pianificare al meglio le tue giornate, laureandoti nei tempi previsti
  • Potrai seguire le lezioni online

Per iscriverti alla laurea triennale in ingegneria informatica a Campobasso, compila il form e verrai ricontattato dal nostro staff.

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Laurea magistrale in sociologia a Campobasso con il Percorso Eccellenza

Se stai pensando di proseguire gli studi in sociologia, il corso di Laurea magistrale in Sociologia a Campobasso con il Percorso Eccellenza rappresenta la scelta ideale per te.

Questo percorso di studi, di durata biennale, ha come obiettivo quello di formare professionisti con una conoscenza avanzata delle discipline sociologiche e un’elevata capacità di analisi dei fenomeni sociali in una chiave interdisciplinare. Accanto alla qualità della formazione, Unicusano offre agli studenti tutti i benefici di un nuovo modo di vivere l’esperienza universitaria: il Percorso Eccellenza.

Ma scopriamo insieme come funziona il corso di Laurea magistrale in sociologia e quali sono i benefici del Percorso Eccellenza.

La guida completa al corso di Laurea magistrale in sociologia a Campobasso

Il corso di laurea magistrale in sociologia può essere frequentato da coloro che già possiedono una laurea triennale o un titolo di studio conseguito all’estero ritenuto idoneo. Il percorso di studi fornisce un’avanzata competenza nelle discipline sociologiche, unita alla capacità di analisi dei fenomeni sociali in chiave interdisciplinare.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Il Percorso Eccellenza Unicusano si caratterizza per il fatto di affiancare allo studente un mentore, che lo accompagnerà in ogni fase del suo percorso. Altro forte elemento differenziante è rappresentato dalla modalità di esame: gli esami non saranno sostenuti in un’unica soluzione, come avviene negli Atenei tradizionali, ma verranno diluiti in una serie di prove intermedie.

Come funziona la Laurea magistrale in sociologia?

Entrando nello specifico del piano formativo, il primo anno di corso prevede una formazione specialistica relativa ai settori della sociologia politica, della devianza, delle religioni e dello sviluppo territoriale. Accanto a questa formazione, si aggiungono materie specifiche della Demografia e della Statistica sociale.

Il secondo anno prevede un approccio multidisciplinare ed una preparazione magistrale sostenuta da profili psicologici e giuridici. La didattica del corso è fruibile completamente online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Le differenze con un corso di laurea tradizionale sono principalmente due:

  • Con il Percorso Eccellenza hai a disposizione un mentore che ti accompagna fino allo svolgimento delle prove di esame
  • Gli esami sono suddivisi in prove intermedie

Perché scegliere il Percorso Eccellenza?

I vantaggi del Percorso Eccellenza sono diversi:

  • Potrai contare sulla formazione d’eccellenza Unicusano, erogata dai massimi esperti del settore
  • Avrai un mentore per tutto l’iter universitario
  • Potrai suddividere gli esami in più esoneri
  • Le lezioni sono fruibili anche online

Per saperne di più, compila il form che trovi di lato e sarai ricontattato.

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Vita da studente di psicologia: ecco cosa aspettarti davvero all’università

Si sa, un luogo comune che spopola tra gli studenti e le studentesse universitarie è che chi studia psicologia, poi, per forza di cose, inizia a psicoanalizzarti. Sarà vero?

Noi crediamo che chi studia psicologia, sì, a psicoanalizzarti magari un più ci prova, ma non nel senso “cattivo” del termine, come molti potrebbero pensare.

Semplicemente, una volta che vieni a scoprire determinati meccanismi della mente, è un po’ difficile non cercarne le associazioni, non porsi domande, non cercare di capire meglio cosa ci sia dietro.

Questo non significa che ogni cosa che dirai, uno studente di psicologia cercherà di carpire strani traumi passati per riportarli alla luce. Chi lo fa, lo faceva anche prima di iniziare a studiare la disciplina. Poco ma sicuro.

Semplicemente potrebbe avere degli atteggiamenti molto più curiosi e attenti. E se inizierai questo percorso anche tu, te ne accorgerai. Noi, te ne daremo un piccolo accenno in questo articolo.

La vita di uno studente di psicologia: cosa accadrà da quando inizierai l’università?

Cosa accadrà quando inizierai a studiare nella facoltà di Psicologia dell’Università di Campobasso Unicusano? Questa disciplina, una vera e propria scienza, affascina sempre più persone. Ciò che accomuna i futuri psicologi è la curiosità nel decifrare la mente umana. Che cambiamento porterà nella loro vita? Scopriamolo.

Più studi psicologia e più ne vorrai sapere

Come abbiamo detto, questa disciplina affascina. È impossibile non rimanerne quasi sconvolti.

Quando viene svelato un qualunque segreto della nostra mente, ad esempio il motivo per cui reagiamo in una determinata maniera ad un evento, un ricordo, uno stimolo, un odore, una canzone. O del perché ci comportiamo in una determinata maniera, o perché associamo delle cose specifiche, perché facciamo determinati pensieri.

Quando l’immensità della mente, ciò che ci era ignoto ma era da sempre dentro di noi senza una risposta – senza nemmeno ci fossimo mai posti domande a proposito – ci viene svelato, lo stupore, la meraviglia, ma anche la diffidenza e talvolta la paura, si scatenano.

La paura però, lascia spazio alla curiosità, ed è per questo che vorrai sapere sempre più cose. E poi si sa, è nella natura umana, voler conoscere sempre di più!

Ciò che apprenderai durante le lezioni, lo applicherai anche nella tua vita quotidiana

Nella tua vita da studente di psicologia ti accorgerai che la maggior parte delle nozioni di psicologia che apprenderai durante le lezioni, le applicherei alla tua vita quotidiana e nelle relazioni umane, con la tua rete sociale.

Perché questo? Perché una volta che si vengono ad apprendere determinati meccanismi, non si riesce a rimanere indifferenti.

Continuando a leggere i paragrafi seguenti, troverai degli esempi, così potrai capire meglio di cosa stiamo parlando.

Farai molto più caso al comportamento delle altre persone, cercando di decifrarlo e reagire di conseguenza

La nostra comunicazione si basa su diversi livelli. Verbale, non verbale e paraverbale.

Focalizziamoci un attimo sulla comunicazione non verbale. Si tratta di ciò che comunichiamo con il nostro corpo, con il nostro comportamento. Con il nostro comportamento, trasmettiamo tutto il “non detto”.

Il nostro cervello dà molta più importanza alla comunicazione non verbale che a quella verbale. Perché questo? Perché il corpo non mente.

Se qualcuno ti dicesse “ti amo” in un tono piatto e senza guardarti, daresti più peso alle parole o a come ti sono state dette? Sicuramente, non prenderesti sul serio la persona che ti ha detto questo e anzi, a seconda della relazione che intercorre tra di voi, ti arrabbieresti pure.

Studiando questo, sarà dunque inevitabile comprendere meglio gli altri, ciò che intendono dire e di conseguenza anche come bisogna comportarsi per far arrivare il messaggio corretto.

Ti facciamo un altro esempio. Sapevi che quando una persona incrocia le braccia al petto, significa che mostra diffidenza e chiusura nei confronti del suo interlocutore?

O ancora, sedersi esternamente, quasi in punta della sedia, è sintomo di irrequietezza, di voglia di fuggire da quella situazione.

Sapere queste cose è un grande vantaggio per te, poiché potrai decifrare il comportamento delle altre persone e comprenderle, così come potrai d’ora in poi riconoscere quando è ora di tagliare la corda o risultare meno scontroso/a!

Curerai molto di più la tua comunicazione con gli altri

Proprio per gli esempi che ti abbiamo illustrato nel paragrafo precedente, comprendere come funziona la comunicazione, che è la base di tutti i rapporti umani che abbiamo ogni giorno, ci permettere di fare molta più attenzione a ciò che diciamo, come lo diciamo e cosa vogliamo davvero trasmettere.

Imparerai a praticare l’ascolto attivo, che non è il semplice ascoltare l’altra persona parlare, ma comprenderla e darle un feedback consono che dimostra la ricezione del messaggio. tutto ciò fa parte della quotidianità e tu potrai esserne più consapevole!

Studiare psicologia con Unicusano

Intraprendere un percorso di studi con Unicusano significa acquisire una formazione completa e verticale in campo psicologico, senza trascurare gli aspetti che riguardano l’indagine statistica e le neuroscienze. La proposta Unicusano si articola in un corso di laurea triennale e due indirizzi di specializzazione per la magistrale:

  • Corso di Laurea in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche (L-24)
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia clinica e della Riabilitazione
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni

Ciò che rende davvero unica la didattica Unicusano è l’innovativa modalità di fruizione delle lezioni: la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai seguire le lezioni in qualunque luogo e in qualunque momento: tutto ciò che dovrai fare è connetterti ad una piattaforma online sempre attiva, dove guardare i video, scaricare il materiale didattico e interagire con i docenti.

Non mancheranno inoltre le occasioni per mettere in pratica quanto appreso: il nostro Ateneo crede in un approccio pratico e, pertanto, offre la possibilità di accedere a stage e tirocini. Per iscriverti, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come diventare dirigente pubblico: studi e possibilità

Vorresti lavorare nella pubblica amministrazione ma non sai come? Allora sei nel posto giusto: in questo articolo troverai una guida su tutto ciò che devi sapere su come diventare dirigente pubblico.

In questa guida, infatti, ti forniremo tutte le informazioni necessarie per scoprire tutto ciò che c’è da sapere su questa professione, dalle mansioni, alle responsabilità, alle competenze, al percorso formativo fino al concorso da sostenere per poter accedere al titolo.

Ti aiuteremo dunque nell’orientamento alla scelta del percorso di studi più adatto per poter lavorare al meglio in questo settore e prima di tutto accedervi.

Lavorare nella pubblica amministrazione e ricoprire professioni di dirigenti è un bel traguardo e sono posizioni molto ricercate. Perché?

Ricoprire incarichi statali piuttosto che privati, in primo luogo garantisce una stabilità lavorativa non indifferente. In più lo stipendio di un dirigente pubblico non passa di certo inosservato.

Tuttavia, non esiste un percorso standard, univoco, da seguire, per diventare dirigente pubblico. Ma a questo, ci arriveremo tra non molto e faremo maggior chiarezza.

In questo articolo di parleremo in tutto e per tutto di questa professione in modo da togliere ogni dubbio.

Diventare Dirigente Pubblico e lavorare nella PA: ecco tutto ciò che devi sapere

Vuoi sapere come diventare dirigente pubblico? Ci sono diverse nozioni che devi conoscere a riguardo e noi siamo qui per spiegartele tutte.

Dunque, mettiti comodo e vediamo di scoprire assieme tutti i dettagli di questa professione.

Chi è e cosa fa il Dirigente Pubblico?

Il Dirigente Pubblico, in sostanza, è un impiegato statale che ha la responsabilità di coordinare un ufficio ed è quindi l’esclusivo responsabile dell’attività amministrativa e della gestione, e pertanto anche dei risultati ottenuti dall’ufficio che gestisce.

Esistono due fasce di dirigenza. I dirigenti di prima fascia e quelli di seconda fascia, e per avere accesso a una o all’altra occorrono prerequisiti differenti.

Per quanto riguarda la seconda fascia, si può accedere in due modi:

  • partecipando e passando il concorso indetto dalle singole amministrazioni
  • oppure attraverso il corso-concorso selettivo di formazione che viene comunicato tramite un bando indetto dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

La seconda opzione potrebbe essere un’ottima scelta per poterti preparare alla professione di dirigente pubblico.

Per il dirigente di prima fascia invece, è possibile accedervi solo tramite concorso pubblico, che però è accessibile solamente a dirigenti del pubblico impiego, con almeno cinque anni di servizio nei ruoli di seconda fascia alle spalle e devono inoltre possedere la Laurea Magistrale o di titolo di studio ad essa equiparata (sarebbe a dire un diploma di Laurea del vecchio ordinamento).

Alcune nozioni sulla PA

L’acronimo P.A. sta per Pubblica Amministrazione, e si tratta di un insieme di enti pubblici che lavorano assieme per poter amministrare, nelle materie di sua competenza, lo Stato.

Per poter lavorare nelle PA occorre necessariamente la partecipazione ad un concorso pubblico. Di solito, questi concorsi sono dei “Concorsi Unici Nazionali”, indetti dal Ministero della Funzione Pubblica, o delle selezioni con un carattere più locale.

I requisiti per lavorare nella PA

Per poter lavorare nella Pubblica Amministrazione occorre avere questi requisiti per poter essere anche solo ammessi ad un concorso:

  • Essere cittadini italiani o appartenenti all’Unione Europea;
  • Godere di diritti civili e politici;
  • Essere di sana e robusta costituzione;
  • Possedere un titolo di studio richiesto;
  • Essere maggiorenni;
  • Avere una posizione regolare rispetto gli obblighi di leva (per il sesso maschile);
  • Buona condotta e spiccate qualità morali.

In più, sono richieste la conoscenza dell’utilizzo del pc, dei software di base e una lingua straniera.

Prepararsi al meglio per il concorso: i titoli di studio che consigliamo

Ora che sai tutto su questa professione non ti resta che scoprire quali sono i titoli di studio che permettono l’accesso a questa professione.

Prima di tutto, un dirigente pubblico deve possedere queste competenze:

  • governance e management pubblico
  • diritto amministrativo
  • scienze organizzative e gestionali
  • norme anticorruzione

Pertanto, il nostro consiglio è di conseguire una Laurea in Scienze politiche, in Economia o in Giurisprudenza come quelle proposte da Unicusano, scegliendo poi di specializzarti. Potresti fare un master poi di formazione in pubblica amministrazione che ti permetterà di conoscere meglio la pubblica amministrazione. Consigliamo di partecipare a quanti più seminari e incontri sull’argomento, per poter approfondire tutte le conoscenze che ti verranno assai utili quando dovrai prepararti all’esame.

Chiaramente, avere una laurea attinente piuttosto che una che non c’entra nulla, è un grande vantaggio per superare la prova di concorso e anzi, arrivare già con una buona dose di preparazione.

Come diventare dirigente pubblico: conclusioni

Insomma, per concludere, in questa guida abbiamo affrontato diversi punti: cos’è la PA e i requisiti per poter lavorare in quest’ambito, le responsabilità del dirigente pubblico e i titoli di studio da conseguire e infine come accedere a questa posizione lavorativa.

Ora che sai tutto questo, ti auguriamo in bocca al lupo per la tua carriera!

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Come (e perché) fare volontariato durante l’Università

Hai mai preso in considerazione di fare volontariato all’università?

Sempre più studenti e studentesse scelgono di mettere a disposizione un po’ del loro tempo per cause diverse e per aiutare gli altri o il territorio.

Nonostante gli impegni universitari siano sempre molti e impegnativi, la scelta di dedicare il proprio tempo che rimane per cause importanti per la collettività sembra essere una prerogativa indiscussa per molte persone volenterose. E diciamocelo: quanto è importante che ci si dia una mano? Quanto è fondamentale che persone giovani si mettano in gioco per migliorare la realtà che li circonda?

Eppure il vantaggio non è unilaterale come si potrebbe pensare. Anche per chi fa volontariato c’è un “tornaconto”, anche se ovviamente, lo scopo del volontario non è quello di avere un beneficio personale ma di procurarlo ad altri, in primis.

Vediamo dunque per quali buoni motivi dovresti iniziare a fare volontariato durante l’università!

Perché fare volontariato all’università? Ecco tutti i motivi

Perché iniziare un’esperienza di volontariato durante l’università? Se già hai fatto esperienze simili, saprai certamente quali grandi vantaggi porterà alla tua persona e la grande gratificazione, mentre se stai pensando di valutare questa possibilità per la prima volta, ti stupirai di quanto bene faccia questo percorso.

Vediamo dunque quali sono i grandi vantaggi che fare volontariato durante il percorso di studi porta!

Potrai migliorare o apprendere delle skills

Come dicevamo, fare volontariato è un bene sia per gli altri che per se stessi, poiché è un’opportunità di crescita a tutti gli effetti.

Facendo volontariato si viene a contatto con persone nuove, affinando le nostre skills sociali e comunicative, si impara a lavorare in gruppo, si migliorano le capacità di ascolto. Ovviamente, a seconda dei progetti a cui si aderisce, si imparano cose diverse, come:

  • competenze digitali
  • competenze manuali
  • assistenza a soggetti deboli
  • organizzazione di attività e capacità di leadership

Avrai l’opportunità di conoscere persone nuove e fare networking

Conoscere persone nuove è fondamentale sia per accrescere la propria persona, plasmare il proprio carattere, sia per venire a contatto con una serie di dinamiche e conoscenze che prima si ignoravano.

Facendo conoscenze, potresti trovare ispirazione per progetti, crearti dei contatti con professionisti ma anche con persone che condividono i tuoi stessi ideali.

Questo significa fare networking: creare un insieme di reti professionali, dove più figure si conoscono per condividere informazioni ed eventualmente, in futuro, cercare potenziali partner per iniziative.

Farai nuove esperienze che ti possono formare

Come abbiamo detto, fare volontariato durante l’università è un modo per fare nuove esperienze e imparare molte cose, sia a livello di crescita personale sia a livello formativo, tecnico.

Non occorre studiare cooperazione internazionale o in facoltà legate servizio della collettività/enti.

In ogni settore è possibile far volontariato. Studenti e studentesse di medicina, infermieristica, giurisprudenza, psicologia, educazione e di tantissime altre facoltà, possono mettere in pratica le proprie conoscenze sul campo. Non verrai ripagato/a economicamente ma lo sarai in futuro, se avrai fatto abbastanza esperienza!

Dunque, approfittane per accumulare esperienza sul campo, che farà una bella impressione sul tuo futuro datore di lavoro.

I potenziali datori di lavoro ti guarderanno con occhi diversi

Come dicevamo, il volontariato ti permette di affinare una serie di skills, soprattutto quelle cosiddette “soft”. Devi sapere che la maggior parte delle aziende tiene in serissima considerazione questo aspetto: ci sono dei contesti in cui le competenze trasversali valgono quanto e più di quelle verticali.

Inserire le esperienze di volontariato nel CV ha un duplice scopo:

  • Da una parte, potrai dimostrare di essere una persona che sa mettersi a disposizione degli altri, risultando maggiormente empatico. Tutto ciò che puoi imparare dal volontariato, dalla capacità di lavorare in team a quella di comunicare meglio, ti sarà utilissimo in un contesto professionale
  • Dall’altra, potrai raccontare il modo in cui hai acquisito quelle skills e può aiutarti, soprattutto all’inizio, a darti una spinta in più anche se non hai grandi esperienze lavorative alle spalle

Riceverai crediti formativi per l’attività di volontariato

Proprio per incentivare questa pratica, spesso sono riconosciuti crediti formativi (i famosi CFU) a chi aderisce ad alcuni progetti di volontariato durante il proprio percorso di studi.

Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a fare volontariato: si tratta di una scelta personale e che deve venire, come si suol dire “dal cuore”. Non è giusto diventare volontari solo per un tornaconto personale, poiché non sarebbe lo spirito del volontariato. Tuttavia, queste sono le motivazioni che possono essere uno slancio in più per convincerti.

Se vuoi iniziare a fare volontariato, parti con una ricerca delle associazioni della tua zona che rispecchiano le tematiche in cui credi di più. Rivolgendoti alle associazioni, queste sapranno sicuramente come renderti parte attiva del progetto.

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Psicologia è una buona scelta? Le 7 ragioni del SI

Arriva il momento di scegliere in quale facoltà studiare all’università, e tra chi è già sicuro della propria scelta, c’è anche chi ancora temporeggia nell’indecisione.

Se la mente e le interazioni umane ti affascinano, allora ti spiegheremo perché scegliere psicologia per noi potrebbe fare al caso tuo.

Possono essere davvero molte le motivazioni che ti portano a voler conseguire una laurea in Psicologia. Ognuno trova la propria motivazione, in base alle sue ambizioni, i suoi interessi, i suoi progetti.

Per molti studenti e studentesse questa scelta è motivata dal voler avere maggiori risposte. Avere maggior comprensione di se stessi, degli altri, delle relazioni, dei nostri comportamenti, delle dinamiche che avvengono nella nostra mente e nel rapporto con le altre persone.

Dunque, è la ricerca di una consapevolezza, di ottenere gli strumenti per poter capire tutte quelle situazioni e reazioni che ci riguardano nella vita di tutti i giorni. Vediamo perché scegliere psicologia è una buona idea.

Perché scegliere psicologia? Ecco le 7 buone ragioni per studiare in questa facoltà

La Psicologia è di fatto una scienza affascinante: difficilmente una persona non rimane rapita quando si parla della mente umana. Tutti, in misura diversa, abbiamo la curiosità di sapere come funzioniamo.

In questo articolo vedremo 7 motivi del perché scegliere psicologia come percorso di studi e in che modo puoi realizzarti nel lavoro intraprendendo questi studi, conoscendo più da vicino gli sbocchi lavorativi di psicologia.

#1 Aiuta a capire meglio se stessi

Studiare psicologia significa fare molta introspezione: sarà un processo inevitabile, dato dallo studio dello sviluppo umano, dei meccanismi intrinsechi della nostra mente, che ci porterà a porre domande su noi stessi.

Non sempre troverai delle risposte, e questo porterà ad una ricerca costante, al voler scavare sempre più a fondo. Ogni giorno avrai modo di fare i raggi X sui tuoi comportamenti e sui tuoi pensieri, capire da chi veniamo influenzati e gli effetti di alcuni eventi. un viaggio insomma, alla scoperta di chi siamo veramente, che porterà poco a poco a una maggior consapevolezza di se stessi.

#2 Aiuta a comprendere meglio gli altri

Capire meglio se stessi porta inevitabilmente a voler capire anche di più gli altri.

Studiando psicologia si comprendono meglio le emozioni e motivazioni che guidano il comportamento delle persone: ciò ci permette di sviluppare un atteggiamento più empatico, una maggior propensione all’ascolto, alla comprensione e all’elaborazione, con la conseguente capacità di adattarci e ti comportarci nella maniera più consona.

#3 Comprensione maggiore delle relazioni umane

Proprio perché si comprende meglio gli altri, ecco che anche le relazioni umane ci mostrano nuove prospettive.

Comprendiamo che, proprio come due persone sono complesse, di conseguenza l’unione di queste due persone non potrà essere semplice, ma doppiamente complicata. ciò non deve spaventare, anzi: deve stimolarci a volerle comprendere meglio.

Studiando il comportamento degli esseri umani, le dinamiche che avvengono in un gruppo,  si potranno capire le dinamiche relazionali e di conseguenza adottare un pensiero e comportamento a nostra volta che favorisce il benessere, la costruzione di rapporti più soddisfacenti e maturi.

#4 Imparare a comunicare con gli altri in maniera migliore

Studiando psicologia si apprendono:

  • competenze di gestione emotiva
  • comprensione del linguaggio corporeo (linguaggio non verbale)
  • fondamenti per una comunicazione efficace
  • la comunicazione assertiva

Questi elementi ci permettono di migliorare la nostra comunicazione con gli altri, valorizzando le emozioni dei nostri interlocutori.

#5 Permette di sviluppare un pensiero critico

Cos’è il pensiero critico? Si tratta di un processo che ci permette di raggiungere un giudizio personale, solo dopo aver analizzato, valutato, deducendo, una determinata situazione, senza farsi influenzare dal giudizio iniziale con cui tale situazione è stata proposta.

Il pensiero critico dunque, ci permette di arrivare ad una nostra opinione discernendola da quella delle altre persone.

Studiando teorie, approcci, metodi appartenenti agli studi di psicologia è possibile sviluppare un pensiero critico, che ci incoraggia a mettere in discussione molti avvenimenti e meccanismi spesso dati per scontati.

#6 Permette di comprendere molte malattie mentali liberandosi dei pregiudizi

Nella nostra società, le malattie mentali sono sempre state un tabù. Ciò ha permesso la creazione di tanti falsi miti, stereotipi, disinformazione, pregiudizi e paure.

Intraprendere un indirizzo di studi di psicologia darà un’infarinatura di base sulle malattie mentali, disturbi e sindromi, e ovviamente c’è anche la possibilità di approfondire in seguito con specializzazioni.

Di queste tempi è fondamentale capire i problemi legati alla mente, poiché permetterà una maggior empatia e comprensione verso quei soggetti che spesso vengono emarginati dalla società.

#7 Offre diverse possibilità come sbocchi lavorativi

La psicologia è una scienza molto ampia trova la sua applicazione in svariati campi, anche molti diversi tra loro.

Per questo motivo ci si può specializzare nell’ambito di maggior interesse e a seconda di dove si vorrebbe lavorare in futuro:

  • Psicologia clinica;
  • Psicologia sperimentale;
  • Psicologia dell’educazione;
  • Psicologia penitenziaria;
  • Psicologia dello sport;
  • Psicologia forense e giuridica;
  • Psicologia organizzativa;
  • Psicologia sociale o comunitaria;
  • Psicologia della religione;
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
  • Psicologia dello sviluppo e delle interpersonali;
  • Psicopatologia;
  • Psicologia dell’invecchiamento.

E questi sono solo alcuni dei rami e degli sbocchi lavorativi.

Studiare Psicologia con Unicusano

Se stai pensando di intraprendere una carriera che ha a che fare con la psicologia, scegliere il percorso di studi universitario giusto è un passo decisivo. Il nostro Ateneo ha all’attivo tre corsi di laurea, uno di durata triennale e due percorsi magistrali:

  • Corso di Laurea in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche (L-24)
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia clinica e della Riabilitazione
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni

Il corso di laurea triennale è il primo passo per acquisire solide basi sui processi psicologici e delle scienze umane. A seguire, potrai proseguire gli studi con uno dei due indirizzi di specializzazione, con un focus diverso a seconda della scelta. Gli sbocchi professionali sono molteplici: proseguendo con la magistrale, potrai intraprendere il percorso per diventare psicologo e operare come psicologo clinico e psicoterapeuta,  psicologo dello sviluppo e dell’educazione, psicologo del lavoro e delle organizzazioni.

La formazione Unicusano si distingue per l’innovativa modalità di fruizione: la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai seguire le lezioni a Campobasso e dintorni in qualunque momento, semplicemente accedendo ad una piattaforma online attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nessun vincolo di luogo o orario per la tua formazione: sarai tu a decidere come organizzare la giornata, conciliando lo studio anche con eventuali altri impegni familiari o professionali.

All’interno della tua area studente potrai inoltre interagire con i docenti e scaricare il materiale didattico di supporto allo studio. Per facilitare il tuo percorso, avrai a disposizione anche un tutor didattico, che ti affiancherà nella scelta del piano di studio, nella gestione degli esami e nella scelta del metodo di apprendimento più congeniale ai tuoi bisogni.

Per iscriverti alla facoltà di psicologia Unicusano, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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