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Come diventare dirigente pubblico: studi e possibilità

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Vorresti lavorare nella pubblica amministrazione ma non sai come? Allora sei nel posto giusto: in questo articolo troverai una guida su tutto ciò che devi sapere su come diventare dirigente pubblico.

In questa guida, infatti, ti forniremo tutte le informazioni necessarie per scoprire tutto ciò che c’è da sapere su questa professione, dalle mansioni, alle responsabilità, alle competenze, al percorso formativo fino al concorso da sostenere per poter accedere al titolo.

Ti aiuteremo dunque nell’orientamento alla scelta del percorso di studi più adatto per poter lavorare al meglio in questo settore e prima di tutto accedervi.

Lavorare nella pubblica amministrazione e ricoprire professioni di dirigenti è un bel traguardo e sono posizioni molto ricercate. Perché?

Ricoprire incarichi statali piuttosto che privati, in primo luogo garantisce una stabilità lavorativa non indifferente. In più lo stipendio di un dirigente pubblico non passa di certo inosservato.

Tuttavia, non esiste un percorso standard, univoco, da seguire, per diventare dirigente pubblico. Ma a questo, ci arriveremo tra non molto e faremo maggior chiarezza.

In questo articolo di parleremo in tutto e per tutto di questa professione in modo da togliere ogni dubbio.

Diventare Dirigente Pubblico e lavorare nella PA: ecco tutto ciò che devi sapere

Vuoi sapere come diventare dirigente pubblico? Ci sono diverse nozioni che devi conoscere a riguardo e noi siamo qui per spiegartele tutte.

Dunque, mettiti comodo e vediamo di scoprire assieme tutti i dettagli di questa professione.

Chi è e cosa fa il Dirigente Pubblico?

Il Dirigente Pubblico, in sostanza, è un impiegato statale che ha la responsabilità di coordinare un ufficio ed è quindi l’esclusivo responsabile dell’attività amministrativa e della gestione, e pertanto anche dei risultati ottenuti dall’ufficio che gestisce.

Esistono due fasce di dirigenza. I dirigenti di prima fascia e quelli di seconda fascia, e per avere accesso a una o all’altra occorrono prerequisiti differenti.

Per quanto riguarda la seconda fascia, si può accedere in due modi:

  • partecipando e passando il concorso indetto dalle singole amministrazioni
  • oppure attraverso il corso-concorso selettivo di formazione che viene comunicato tramite un bando indetto dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

La seconda opzione potrebbe essere un’ottima scelta per poterti preparare alla professione di dirigente pubblico.

Per il dirigente di prima fascia invece, è possibile accedervi solo tramite concorso pubblico, che però è accessibile solamente a dirigenti del pubblico impiego, con almeno cinque anni di servizio nei ruoli di seconda fascia alle spalle e devono inoltre possedere la Laurea Magistrale o di titolo di studio ad essa equiparata (sarebbe a dire un diploma di Laurea del vecchio ordinamento).

Alcune nozioni sulla PA

L’acronimo P.A. sta per Pubblica Amministrazione, e si tratta di un insieme di enti pubblici che lavorano assieme per poter amministrare, nelle materie di sua competenza, lo Stato.

Per poter lavorare nelle PA occorre necessariamente la partecipazione ad un concorso pubblico. Di solito, questi concorsi sono dei “Concorsi Unici Nazionali”, indetti dal Ministero della Funzione Pubblica, o delle selezioni con un carattere più locale.

I requisiti per lavorare nella PA

Per poter lavorare nella Pubblica Amministrazione occorre avere questi requisiti per poter essere anche solo ammessi ad un concorso:

  • Essere cittadini italiani o appartenenti all’Unione Europea;
  • Godere di diritti civili e politici;
  • Essere di sana e robusta costituzione;
  • Possedere un titolo di studio richiesto;
  • Essere maggiorenni;
  • Avere una posizione regolare rispetto gli obblighi di leva (per il sesso maschile);
  • Buona condotta e spiccate qualità morali.

In più, sono richieste la conoscenza dell’utilizzo del pc, dei software di base e una lingua straniera.

Prepararsi al meglio per il concorso: i titoli di studio che consigliamo

Ora che sai tutto su questa professione non ti resta che scoprire quali sono i titoli di studio che permettono l’accesso a questa professione.

Prima di tutto, un dirigente pubblico deve possedere queste competenze:

  • governance e management pubblico
  • diritto amministrativo
  • scienze organizzative e gestionali
  • norme anticorruzione

Pertanto, il nostro consiglio è di conseguire una Laurea in Scienze politiche, in Economia o in Giurisprudenza come quelle proposte da Unicusano, scegliendo poi di specializzarti. Potresti fare un master poi di formazione in pubblica amministrazione che ti permetterà di conoscere meglio la pubblica amministrazione. Consigliamo di partecipare a quanti più seminari e incontri sull’argomento, per poter approfondire tutte le conoscenze che ti verranno assai utili quando dovrai prepararti all’esame.

Chiaramente, avere una laurea attinente piuttosto che una che non c’entra nulla, è un grande vantaggio per superare la prova di concorso e anzi, arrivare già con una buona dose di preparazione.

Come diventare dirigente pubblico: conclusioni

Insomma, per concludere, in questa guida abbiamo affrontato diversi punti: cos’è la PA e i requisiti per poter lavorare in quest’ambito, le responsabilità del dirigente pubblico e i titoli di studio da conseguire e infine come accedere a questa posizione lavorativa.

Ora che sai tutto questo, ti auguriamo in bocca al lupo per la tua carriera!

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