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Master Online Universitario in Management dell’Innovazione

Il mondo oggi si presenta come un insieme di culture, società, economie, politiche e stili di vita molto diversi fra loro ma che pian piano tendono a mescolarsi dando vita a sistemi ibridi e sempre nuovi.

È quello si trova alla base della teoria della coda lunga di Chris Anderson, nata per il marketing ma applicabile a molteplici fenomeni e di diversa natura. La teoria parte dalla considerazione che siamo passati “da un mercato di massa ad una massa di mercati”.

In sostanza quello che è avvenuto è che la tendenza dei mercati si è spostata verso la frammentazione con la creazione di numerose nicchie, sempre più specifiche e diverse tra loro. La nicchia è un segmento di mercato che assume una forma tale per cui diventa a sua volta un mercato quando dispone di una certa domanda e di una certa offerta.

La causa di questi fenomeni va rintracciata nello sviluppo delle tecnologie digitali e in particolare nei mezzi di comunicazione di massa che hanno accorciato le distanze fra gli abitanti di tutto il mondo.

Traducendo il contenuto della teoria nel linguaggio comune si evince che:

  • i gusti e i bisogni delle persone sono sempre più specifici;
  • questi bisogni si traducono in una domanda di beni a cui corrisponde un’offerta con prodotti mirati (per esempio: dentifricio standard, dentifricio per gengive sensibili, dentifrici sbianchanti ecc…);
  • le imprese devono captare questi nuovi bisogni per restare a galla.

Quello che sostanzialmente oggi è richiesto alle imprese è quella che viene definita innovazione ossia quel processo di miglioramento continuo dei prodotti offerti e del modo di rinnovarsi e reinventarsi agli occhi del target.

L’innovazione, però, passa anche da una gestione efficace delle nuove tecnologie che consentono, appunto, di attivare processi di innovazione interni richiesti alle imprese dal contesto in cui si muovono.

Proprio dall’importanza di tali considerazioni nasce il master online universitario in management dell’innovazione di Unicusano, con chiaro riferimento alle nuove tecnologie.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il master in innovation management

Nato con l’anno accademico 2016-2017 il matser in management dell’innovazione e delle nuove tecnologie della Niccolò Cusano è un percorso di studi di secondo livello volto a formare professionisti nel campo dell’innovazione.

Possono fare domanda d’iscrizione studenti che hanno conseguito:

  • una laurea precedentemente al decreto ministeriale 509 del 3 Novembre 1999;
  • una laurea specialistica;
  • una laurea a ciclo unico.

La durata del master è di un anno, pari a 1500 ore e 60 CFU (Crediti Formativi Universitari).

I contenuti

All’interno del master in gestione dell’innovazione tecnologica si affronteranno tematiche in riferimento a tutti quei processi che si attivano per una strategia di innovazione ossia:

  • l’impresa e il suo funzionamento;
  • come avviene l’innovazione all’interno del sistema impresa;
  • il Project Management;
  • il Technology Transfer;
  • l’Operation Management.

Poi tutto ciò che ne consegue in modo diretto e indiretto, e cioè:

  • la tutela della proprietà intellettuale;
  • la gestione delle risorse umane;
  • la comunicazione e la promozione delle innovazioni prodotte.

Tutto il percorso didattico sarà usufruibile per via telematica. SI tratta, appunto, di un master universitario on line che viene incontro alle esigenze di chi studia e lavora contemporaneamente o di chi, semplicemente, non può permettersi spostamenti per frequentare le lezioni.

Grazie alla piattaforma di e-learning di Unicusano, lo studente potrà accedere ai materiali didattici del master in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo: basta un pc ed una connessione ad internet.

Alla fine dello studio, relativo al completamento delle 1500 ore, lo studente dovrà sostenere una prova finale d’esame volta a verificare le conoscenze acquisite.

Gli sbocchi lavorativi

Il campo dell’innovazione è quello che va a stretto contatto con il marketing strategico. Infatti l’innovazione è, appunto, una strategia che prende forma a seguito di analisi dettagliate del contesto, del target di riferimento e dei competitor.

Le figure professionali per l’innovazione sono, dunque:

• l’Innovation Manager;
• il Project Manager;
• il Consulente Strategico d’Impresa;
• il Marketer Operativo;
• il Manager delle Risorse Umane (perché l’impresa è fatta da persone);
• lo Sviluppatore.

Queste sono tutte figure indispensabili per mettere in atto un processo strategico di innovazione che possa portare i frutti attesi.

Questo, in breve, il percorso che riguarda il master in management dell’innovazione dell’Università Telematica Niccolò Cusano, un percorso che vede nell’innovazione il punto di svolta per le imprese che devono affrontare le sfide poste dalle molteplici domande di mercato date dalle nicchie.

Se sei interessato compila il form sulla destra e lasciaci i tuoi recapiti, verrai contattato il prima possibile dalla segreteria dell’ateneo che risponderà a tutte le tue domande fornendoti le informazioni di cui hai bisogno.

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Economia e Comunicazione: Il Master online di Unicusano

Con l’anno accademico 2016-2017 l’università telematica Niccolò Cusano ha istituito per la prima volta un master di primo livello in economia e comunicazione tutto sostenibile per via telematica.

Nel panorama odierno, le cui caratteristiche sono continuamente influenzati da fenomeni di natura prettamente comunicativa, i mezzi di comunicazione di massa svolgono una funzione di primo livello nella vita degli individui.

Il titolo completo del percorso è, non a caso, Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media proprio a sottolineare quest’aspetto di centralità che i media ricoprono non solo nella vita delle persone (o utenti), ma anche nei processi economici e di management di impresa.

Basti pensare al fatto che una buona impresa implementa al suo interno una rete intranet per favorire le relazioni e le comunicazioni fra i dipendenti, per garantire la produttività fra i vari compartimenti. E soprattutto conosce a fondo i media perché canali che permettono la comunicazione con i propri clienti e stakeholders.

I media, o mezzi di comunicazione di massa, sono “strumenti che permettono la comunicazione a distanza e fra più persone e nello stesso tempo”. Dunque le caratteristiche peculiari sono:

  • la possibilità di inviare un messaggio a più persone;
  • coprendo grandi distanze;
  • contestualmente nelle tempistiche.

Data l’importanza di questi strumenti, Unicusano ha sentito l’esigenza di istituire questo master per formare i professionisti in comunicazione e management dei nuovi media. Proprio per le sue caratteristiche, il management non può non prescindere da studi economici.

Ecco perché, come vedremo tra poco, il master appartiene alla facoltà di economia, struttura portante di tutto il percorso di studi.

Il master

Il master in economia e management della comunicazione e dei media a una durata di 3000 ore suddivise su 2 anni per un totale di 120 Crediti Formativi Universitari (ossia 60 ogni anno).

La modalità di erogazione è online grazie alla piattaforma di e-learning disponibile 24 ore su 24 effettuando l’accesso con le proprie credenziali, fornite una volta effettuata l’iscrizione.

Trattandosi di un percorso abbastanza pratico, più che teorico, il master in comunicazione e media prevede un project work finale che racchiuderà tutte le conoscenze apprese nel corso del biennio di studi.

Cosa si studia al master

Oltre all’insegnamento base di economia aziendale, il contenuto del master in comunicazione si articola su materie come:

  • industria della comunicazione e dei media;
  • project management;
  • grafica e audio;
  • editoria nei media.

Analizziamo, ora, questa parte degli insegnamenti che si svolgeranno durante il master cercando di dare un quadro più completo del percorso.

Industria della comunicazione e dei media

Si affronterà lo stato dei mercati sia nazionali che internazionali dei media per capirne le caratteristiche di contesto e le logiche di funzionamento.

Nessun mercato è uguale ad un altro, soprattutto nel campo labile dei media che vede, per esempio, una fase di lancio dei prodotti prima nei paesi americani e solo dopo in un contesto europeo e nazionale.

Project management

Lo studente apprenderà tutte quelle conoscenze per dirigere un progetto di comunicazione attraverso un approccio crossmediale (su più media).

Questo è un tipico insegnamento di management volto, appunto, alla gestione dei media di massa.

Grafica e audio

Le immagini e i suoni sono senza dubbio parti essenziali dei messaggi veicolati sui media. Una conoscenza approfondita delle tecniche di grafica e di editing di file multimediali consentirà allo studente di padroneggiare al meglio i canali che veicoleranno i suoi messaggi.

Editoria nei media

I contesti editoriali dei media sono sostanzialmente 5:

  1. televisione;
  2. radio;
  3. stampa;
  4. cinema;
  5. web.

Se la televisione, la radio e il cinema sembrano perdere colpi a fronte della nascita dei mezzi di comunicazione digitali, le statistiche permettono di capire che, invece, sono ancora dei mezzi molto forti.

La televisione guida la maggior parte degli investimenti pubblicitari e così sarà ancora per un bel po’ di tempo. Senza conoscere i contesti editoriali in cui ci si può muovere, la propria strategia di comunicazione peccherà di efficacia.

Anche se il web è in costante crescita (secondo le statistiche entro 10 anni gli investimenti sul web supereranno quelli dei media tradizionali) non bisogna focalizzarsi solo su di esso, ma capire anche come l’editoria si alimenta in altri contesti.

Lo studente sarà, pertanto, in gradi di padroneggiare questi mezzi di comunicazione e ne conoscerà le peculiarità di funzionamento.

Questo, in breve, il master online di Unicusano. Se sei interessato compila il form sulla destra per ricevere maggiori informazioni sul master oppure contattaci al numero verde 800.98.73.73 per le informazioni sulla modalità d’iscrizione.

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Le 3 Migliori Riviste Online Per Studenti di Economia

Nel contesto odierno caratterizzato da quella che il sociologo Bauman definiva come modernità liquida, in cui tutto è incerto e tutto, appunto, liquido, poiché non assume una conformazione stabile e duratura (che invece caratterizza i solidi), l’economia si presenta sempre più mutevole e instabile.

Sono troppe le variabili politiche, sociali ed economiche che influenzano i mercati e le economie di stato. Gli economisti devono fare i conti con l’imprevedibilità, con rapidi cambiamenti di scenario e devono farsi trovare pronti per fronteggiare i cambiamenti.

Se, da una parte, abbiamo questo contesto economico incerto, dall’altra abbiamo i mezzi di comunicazione che ci permettono l’accesso alle notizie anche in tempo reale.

Il web in particolare sembra essere il mezzo d’informazione per eccellenza che caratterizza questa modernità, un mezzo caratterizzato da:

  • larga diffusione;
  • rapidità;
  • user based.

Oggi con le dirette su Facebook, Twitter ed Instagram, tutti possono riprendere e trasmettere in tempo reale tutto ciò che accade attorno a loro, prima di qualsiasi telegiornale.

Tuttavia anche se il web da voce agli utenti, non è sempre detto che questi veicolino notizie veritiere. Il fenomeno delle bufale sul web sta sempre più dilagando portando con sé la disinformazione.

A tal proposito noi di Unicusano proponiamo un utilizzo dei social come veicolo informativo accompagnato alla consultazione di riviste online specialistiche, ossia ad un’informazione grassroots va necessariamente accompagnata l’informazione da fonti consolidate.

Infatti suggeriamo oggi le 5 migliori riviste online per gli studenti di economia grazie alle quali poter rimanere aggiornati sul mondo economico con informazioni veritiere e specialistiche di settore.

Le riviste online economiche

Ad uno studio dell’economia si deve accompagnare, per le ragioni viste prima, un’informazione mirata sul settore. Noi di Unicusano consigliamo agli iscritti al corso di laurea online in economia a Campobasso la lettura periodica di queste riviste 3 riviste economiche sia italiane che straniere:

  • il Sole 24 Ore;
  • Financial Times;
  • The Economist.

Vediamole singolarmente.

Il Sole 24 Ore

Senza dubbio il primo quotidiano economico italiano e presente anche in versione digitale. Molto attivo anche sui canali social, questo magazine offre notizie relative al campo delle imprese, della finanza, dei mercati, delle norme economiche, sul management e sulle borse.

Ogni giorno vengono inserite notizie relative alla borsa e agli accadimenti economici. Inoltre il sito presenta anche una sezione video dove vengono regolarmente pubblicate notizie e report.

Oltre all’aspetto meramente economico, che poi è il fulcro del giornale stesso, si parla anche di attualità, tecnologia, sport e cultura. Insomma il Sole 24 Ore offre, in un unico format, molteplici contenuti tematici ma soprattutto contenuti economici di prima qualità e attendibilità, che lo ha portato, nel tempo, a consolidarsi come il giornale economico italiano per eccellenza.

Financial Times

L’equivalente americano del Sole 24 Ore è il Financial Times, ossia un altro magazine online per gli studenti di economia molto ben fatto e, soprattutto, di spessore internazionale.

Anche qui le notizie, seppur inerenti in maggior modo alla realtà americana, riguardano aspetti economici come le borse, la finanza in generale, il management, i mercati e tutte quelle notizie economiche che riguardano gli agenti globali. Non è raro, infatti, trovarvi notizie sull’Unione Europea e sui paesi asiatici.

The Economist

L’ultima delle tre riviste per rimanere aggiornati sul mondo economico è il The Economist, magazine online in lingua inglese i cui maggiori azionisti, con una quota pari al 43,4%, sono gli italiani Agnelli, in particolare l’imprenditore John Elkann.

Citiamo questa testata come un magazine online finanza e business perché offre ai propri lettori news e articoli sul mondo della finanza e dell’economia ma molto incentrate a livello di business. Si tratta, infatti, di una rivista molto consultata dagli esperti di marketing ma anche da giovani studenti che, grazie ai numerosi blog del sito, possono trovare le notizie che cercano.

Alcuni dei blog di The Economist sono:

  • Ersamus: blog riguardante l’interculturalità;
  • Gulliver: blog sul mondo dei viaggi e del turismo;
  • Graphic detail: infografiche, mappe concettuali su temi di attualità;
  • Prospero: blog su arte e cultura e in particolare sul mondo della letteratura.

The Economist è probabilmente la rivista più smart e più giovanile delle tre, ma comunque molto utile per chi studia economia proprio per la costante pubblicazione di notizie economiche e di finanza.

Per facilitarne la lettura e la consultazione delle news vi consigliamo di scaricare, sia dal Play Store di Google che dall’App Store iOS, Feedly, un lettore di feed ben fatto e alla portata di smartphone e tablet che aggrega, in un unico flusso di informazioni, le notizie delle testate da voi selezionate.

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Di Cosa si Occupano le Relazioni Internazionali

Nell’ambito delle scienze politiche si collocano le relazioni internazionali, ossia quelle attività che hanno a che fare con lo studio dei rapporti (appunto relazioni) fra gli attori, istituzioni ed enti pubblici che avvengono in ambito internazionale.

Questi attori pubblici possono essere, per esempio:

  • gli stati nazionali;
  • le ONG, ossia le Organizzazioni Non Governative;
  • le Organizzazioni Governative;
  • istituzioni europee (es: Banca Centrale Europea – BCE);
  • le imprese multinazionali, attive sui mercati internazionali.

Il lavoro delle relazioni internazionali è, dunque, quello di diplomazia tra questi attori sociali, di gestione e mantenimento dei rapporti. L’importanza di tale disciplina assume sempre più valore in un mondo globalizzato, dove i mercati tendono a mischiarsi e a condizionarsi fra loro e dove i mezzi di comunicazione di massa accorciano le distanze fra le persone e, di conseguenza, fra imprese e attori internazionali.

Proprio per le caratteristiche di tale disciplina, una persona che lavora nelle relazioni internazionali deve possedere conoscenze trasversali che toccano ambiti come l’economia, il diritto e la giurisprudenza, la storia, la geografia, la filosofia e altre ancora.

Entriamo più nello specifico dando uno sguardo alla storia di questa disciplina e, successivamente, a come si articola in ambito universitario e accademico.

Qualche cenno storico

In linea generale si fa risalire la nascita delle relazioni internazionali e diplomatiche nel 1919 con l’istituzione della cattedra di Politica Internazionale dell’università di Aberystwyth in Galles, dopo la conclusione della grande guerra.

Sono molti i contributi forniti a questa materia, i primi risalgono ad autori, sociologi e filosofi come Comte, Marx, Kant, Niccolò Machiavelli e altri. Per chi conosce un minimo degli scritti di questi autori si può agevolmente capire che le relazioni internazionali vanno a braccetto con la filosofia del diritto e la filosofia politica. Il fondamento delle relazioni internazionali, non a caso, è la politica nella sua accezione reale di amministrazione della vita pubblica.

Si articolano, in quest’ambito, tre fondamentali paradigmi:

  1. il neorealismo;
  2. il neoliberalismo;
  3. il costruttivismo.

Il primo sostiene che il comportamento degli stati, e i rapporti fra loro, si baserebbero sul concetto di potere nella sua chiave di lettura bellica. Il secondo, il neoliberalismo, argomenta che a determinare la struttura del sistema internazionali sono fattori come il tipo di istituzioni interne ad uno stato qualsiasi (dunque istituzioni nazionali) e la presenza, o meno, di istituzioni internazionali; le relazioni internazionali si adoperano per raggiungere la pace. Il costruttivismo (quello più ideologico), infine, considera le norme e i valori di un periodo storico come elementi per comprendere il comportamento delle nazioni.

Corso di laurea in Relazioni Internazionali

Come detto all’inizio dell’articolo, le relazioni internazionali sono una branca delle scienze politiche. La facoltà di relazioni internazionali fa parte, in qualsiasi ateneo, del dipartimento di scienze politiche a volte come triennale, altre come corso di laurea magistrale.

Anche Unicusano ha istituito un corso di laurea in scienze politiche a Campobasso riferito proprio alle relazioni internazionali della durata di tre anni.

Il corso di laurea è volto a garantire agli studenti competenze interdisciplinari, che toccano ambiti diversi come quello giuridico, economico e sociologico.

La laurea in relazioni internazionali consente di lavorare in alcuni ambiti specifici tra cui:

  • pubbliche amministrazioni (PA) per svolgere attività diplomatiche e comunicative;
  • imprese, sia pubbliche che private;
  • organizzazioni non governative (ONG);
  • organizzazioni governative;
  • imprese multinazionali;
  • banche o istituti bancari nazionali.

A seguito del contenuto di tale materia, un corso di studi del genere non può non consentire un’adeguata preparazione in lingue straniere, l’inglese su tutte; e ancora stage e tirocini formativi presso uno degli ambiti indicati poco sopra che possano consentire agli studenti di toccare con mano tali realtà.

Quello di Unicusano è un corso di laurea totalmente erogato per via telematica, dove gli studenti possono seguire le lezioni direttamente da casa grazie ai materiali video e scritti prodotti dai docenti dell’ateneo. Si preparerà lo studente a saper gestire le problematiche legate alle relazioni tra istituzioni sia in ambito nazionale che mondiale, nonché a effettuare analisi degli scenari politici in cui l’ente di riferimento si muove.

Infine le skills conseguite saranno quelle di problem-solving, abilità comunicative, capacità di parlare e scrivere in lingua straniera (in genere le lingue trattate sono inglese e spagnolo), capacità di analisi e di ricerca.

Se ti interessa il corso di laurea triennale online in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali della Niccolò Cusano, riempi il form di domanda sulla destra e chiedi tutte le informazioni di cui hai bisogno. Sarai contattato dalla nostra segreteria che ti seguirà passo dopo passo fino all’iscrizione.

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Università a Campobasso: l’Offerta di Unicusano

Grazie all’avvento delle tecnologie digitali, di internet e successivamente del web, sono esplose numerose possibilità di digitalizzare molte delle pratiche e dei servizi quotidiani. Basti pensare al fatto che oggi si può fare la spesa online e comprare qualsiasi cosa; è possibile aprire un conto in banca online, leggere il giornale su internet e così via.

Si tratta di innovazioni che semplificano, e non di poco, la vita delle persone e la rendono più smart e interattiva.

Tale processo di innovazione ha investito anche l’istruzione che, con l’avvento delle università online, ha visto crescere enormemente le sue possibilità, sia in termini di diffusione che in termini didattici e formativi.

Unicusano è, infatti, un ateneo universitario che sfrutta le tecnologie digitali per portare ovunque l’università senza problemi di spazio e, dunque, di logistica. È arrivata, così, l’università a Campobasso e in tutto il Molise ampliando le opportunità di studio di tutti i giovani presenti sul territorio.

L’università degli studi Niccolò Cusano è un ateneo pubblico ma non statale con sede a Roma, riconosciuto a tutti gli effetti dal MIUR e svolge le sue attività didattiche per via telematica dal 2006.

L’offerta è ampia e spazia fra corsi di laurea triennale, magistrale e master universitari su vari settori disciplinari. Tutti i corsi sono fruibili online grazie ai materiali forniti dai docenti. Entriamo meglio nel dettaglio.

Le facoltà a Campobasso

I dipartimenti di Unicusano, o settori disciplinari sono:

  • Economia;
  • Giurisprudenza;
  • Scienze della Formazione;
  • Scienze Politiche;
  • Ingegneria;
  • Psicologia.

All’interno di questi settori si articolano corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico. I corsi di laurea a Campobasso, poi, si estendono anche all’interno di questi settori. Per esempio all’interno dell’area economica vi è un corso triennale in “Economia Aziendale e Management”; e ancora in Ingegneria vi sono le triennali in gestionale, biomedica, elettronica, meccanica e così via; nell’area psicologica ci vi è la triennale di base in “Scienze e Tecniche Psicologiche” con le relative lauree specialistiche in “Psicologia Clinica e della Riabilitazione” e “Psicologia del Lavoro e della Organizzazioni”.

Per quanto riguarda i master universitari in Molise le aree disciplinari sono 6:

  • Area economico giuridica;
  • Area ingegneristica;
  • Area umanistica;
  • Area medico sanitaria;
  • Area scuola;
  • Area forze armate.

Tutta l’offerta formativa dei master di Unicusano è fortemente orientata al mondo del lavoro, con un approccio alla didattica molto pratico e operativo e prevede la realizzazione di project work e esercitazioni.

L’università online a Campobasso approda quindi con un’offerta formativa molto vasta integrata anche da attività pratiche e stage volti ad accertare le conoscenze di ogni studente.

Le metodologie didattiche

Tutte le facoltà a Campobasso sono erogabili online attraverso la piattaforma di e-learning di Unicusano aperta ogni giorno e a qualsiasi ora. Le metodologie didattiche dell’ateneo telematico, dunque, sono 3:

  1. Metodologia telematica;
  2. Metodologia Telematica Integrata:
  3. Metodologia telematica Blended.

La metodologia telematica permette agli studenti di fruire le lezioni attraverso la piattaforma con video lezioni fatte dai docenti e materiali didattici messi a disposizione. Il tutto con un’assistenza continuativa in caso di problemi o eventuali chiarimenti.

La metodologia telematica integrata, invece, prevede una modalità didattica con la frequenza di lezioni a quadro orario e anche in presenza presso la sede a Roma.

La metodologia telematica blended, invece, oltre a tutti gli strumenti online sulla piattaforma, prevede anche lezioni in presenza e, inoltre, due corsi di lingua: uno per la lingua inglese e l’altro per una lingua a scelta dello studente.

Ciò significa che laurearsi a Campobasso è possibile anche per chi lavora. Grazie alle modalità didattiche telematiche è possibile studiare in qualsiasi momento e seguire le video lezioni tutte le volte che si vuole. Per chi lavora, infatti, risulta difficile seguire le lezioni in presenza e trovare tempo per lo studio, ma con l’e-learning lo studente è libero di gestirsi il suo programma di studi.

I vantaggi legati all’apprendimento interattivo sono molteplici e, oltre alla libertà di gestione e organizzazione del tempo, prevede possibilità di sfruttare al meglio le tecnologie informatiche per lo studio, in un’ottica di integrazione fra ricerche e approfondimenti.

Grazie a queste tecnologie si può studiare in qualsiasi luogo, basta avere un personal computer e una connessione ad internet. Si può studiare a casa, in biblioteca, sul treno, al parco cittadino impostando l’hot-spot del proprio smartphone.

Se sei interessato ad inscriverti all’università in Molise compila il form sulla destra per chiedere informazioni: fai attenzione a compilare tutti gli spazi obbligatori e formula tutte le domane necessarie. La risposta da parte di Unicusano non tarderà ad arrivare.

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4 Corsi Utili per Lavorare nel Web Marketing

Il mondo del Web Marketing è in piena espansione e riesce a garantire una buona fetta di occupazione per i giovani. Le imprese, oggi, non possono fare a meno di esperti di web marketing perché in mercati sempre più affollati da altri player (competitors), in grado di proporre prodotti sostitutivi e simili nel complesso, i consumatori vanno rintracciati dove abitualmente trascorrono il loro tempo: il web!

I touch point a disposizione dell’impresa per relazionarsi con i consumatori sono sempre di più e il web è un punto di contatto da non poter trascurare. Tutte le imprese, dunque, necessitano di implementare una strategia di web marketing efficace che possa portare risultati in termini di:

  • conoscenza dei prodotti e dell’impresa presso i consumatori;
  • relazione con i consumatori nel medio e lungo periodo (web come leva di marketing relazionale);
  • profitti;
  • Customer Relationship Management (CRM).

Anche le università hanno compreso l’importanza di tale settore implementano nella loro offerta formativa il web marketing.

Anchei docenti di Unicusano, con il master in economia a Campobasso, formeranno i propri studenti su tali tematiche che permetteranno loro di lavorare nel web marketing con conoscenze di alto livello.

In un settore dinamico come quello del web marketing bisogna rimanere sempre aggiornati e al passo con le leggi dettate da player di settore come Google.

Per tale motivo vi indicheremo 4 corsi utili per lavorare nel web marketing che vi permetteranno di acquisire ulteriori conoscenze sul campo, conoscenze molto richieste da agenzie e aziende.

Corsi web marketing

Analizziamo, dunque, quali sono i corsi online gratuiti utili per acquisire competenze nel web marketing. Ne analizzeremo tre di Google e uno di Duolingo, per allenare l’inglese, lingua che un esperto di web marketing deve conoscere alla perfezione.

Google: Eccellenze in Digitale

Il primo corso è stato lanciato da Google nel 2016 e consente di imparare i concetti base del funzionamento dei motori di ricerca. Le tematiche affrontate riguardano come promuovere un’attività sul motore e sono le seguenti:

  • principi di SEM (Search Engine Marketing);
  • principi di SEO (Search Engine Optimization);
  • principi di Adwords;
  • principi di un e-commerce.

I materiali delle lezioni sono video e dispense scritte e alla fine di ognuna ci sarà una piccola prova da sostenere rispondendo a delle domande a risposta multipla.

Ogni lezione permetterà di collezionare dei Badge che serviranno, poi, a conquistare un attestato. Si tratta di un buon attestato per curriculum che dimostrerà ai datori di lavoro l’acquisizione di tali competenze.

Certificazione Google Analytics

Analytics è lo strumento di Google per analizzare le performance di un sito web. Questo servizio fornisce una mole di tati molto dettagliati che, se letti correttamente, possono costituire una base di alto livello per le strategie di web marketing.

Non si tratta di uno strumento molto facile da usare. Per tale motivo Google ha deciso di offrire a tutti un corso avanzato per comprendere Analytics.

Il corso si volge su 4 sezioni che a loro volta si articolano in lezioni con supporti video e materiali didattici. Alla fine delle lezioni si potrà sostenere un esame con domande a risposta multipla che consentirà il rilascio di una certificazione per il curriculum.

L’esame di caratterizza per:

  • durata di 90 minuti;
  • 70 domande a risposta chiusa;
  • 80% di risposte esatte per poterlo superare.

Certificazione Google Adwords

Altra certificazione utile da ottenere per scrivere un buon curriculum, è quella di Adwords.

Adwords è uno strumento molto potente a disposizione dei web marketer che permette di creare annunci sui motori di ricerca, blog e video ad alta visibilità e ad alto potenziale di conversione. Il processo di inserzione si basa su un meccanismo ad asta che, all’interno del corso, è spiegato con supporti video, materiai e prove intermedie.

La certificazione verrà rilasciata dopo aver sostenuto l’esame dei principi base di Adwords e uno a scelta fra:

  • pubblicità della rete di ricerca;
  • pubblicità display;
  • pubblicità video;
  • pubblicità shopping:
  • pubblicità per il mobile.

Duolingo

Google è senza dubbio il re dei motori di ricerca e il web marketing trova in Google terreno fertile per le proprie strategie. Non ci dimentichiamo che Google è americano e pertanto l’inglese va conosciuto per rimanere al passo degli aggiornamenti degli algoritmi del motore di ricerca.

Duolingo è un ottimo servizio per imparare l’inglese giocando e sfidando gli amici. È un caso eccellente di gamification che permette di imparare una lingua in modo semplice.

Anche Duolingo, dopo un esame, rilascia un attestato volto a certificare la vostra conoscenza della lingua inglese. È un ottimo strumento per allenare la lingua e, perché no, imparare ad usarla meglio.

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Imparare le Lingue Online: Cosa c’è da Sapere

Con l’avvento di internet tutto si sta trasformando e il digitale si sta insediando in tutti li ambiti della vita di tutti i giorni così da modificare l’utilizzo e il senso di molte cose che ci circondano. Si parla, a tal proposito, di digital transformation, una trasformazione che pervade gli ambiti tecnologici e lavorativi, culturali, sociali e persino manageriali.

Anche l’apprendimento ha visto nel digitale un punto di sviluppo e con l’e-learning anche lo studio diventa interattivo e telematico. Le università online, come Unicusano, sfruttano le potenzialità offerte dal digitale per venire incontro a migliaia di studenti sparsi sul territorio aiutandoli a formarsi nei migliori settori.

Ad essere inglobato nel digitale non è soltanto l’apprendimento tradizionale, ma anche la pratica di imparare le lingue nuove che oggi ha dei margini di sviluppo e potenzialità mai viste prima.

Grazie alle nuove tecnologie e ad internet è possibile imparare una lingua grazie a:

  • Listen and repeat per esercitarsi sulla pronuncia;
  • Esercizi di grammatica corretti in pochi istanti;
  • Conversazioni con madrelingua e interazioni face to face tramite webcam.

Per esempio oggi studiare l’inglese online è molto facile grazie a metodi consolidati di e-learning e servizi ad hoc che implementano tali tecnologie a volte gratuiti o con costi ridotti.

Come imparare le lingue online

Lo studio di una lingua richiede molta esercitazione e, soprattutto, molte occasioni di ascolto e di dialogo. È proprio la pratica concreta che consente l’apprendimento di una lingua e internet consente di farlo in moti modi.

Imparare una lingua da zero

Per chi parte da zero l’apprendimento deve necessariamente passare per lo studio della grammatica e della sintassi. Grazie al web è oggi possibile imparare la grammatica grazie a blog, siti appositi e servizi desktop e mobile come Babbel e Duolingo che analizzeremo fra non molto.

L’apprendimento, in questa fase passa anche per la comprensione del testo e per lo studio di mode parole ed espressioni usate in maniera frequente. L’esempio è quello delle forme di cortesia come il saluto, le domande per chiedere come sta il nostro interlocutore e tutte quelle forme basilari per interagire: il nome, il colore preferito, il piatto preferito e tutte quelle informazioni personali che si usano in un comune dialogo fra due persone.

Esercitarsi a parlare una lingua

Per chi conosce già una lingua e ha, invece, bisogno di esercitarsi nel suo utilizzo, allora può sfruttare il web e l’online per in molti modi:

  • Lettura di notizie, post e libri in lingua in modo da rinforzare la comprensione del testo e la lettura;
  • Dialoghi su chat e forum in lingua così da poter esercitasi nel dialogo scritto e orale nonché di pronuncia e di costruzione grammaticale;
  • Apertura di un blog su un argomento conosciuto per allenare la scrittura e la capacità di narrazione;
  • Guardare video, film, serie tv e documentari in lingua (magari anche con l’utilizzo di sottotitoli) per migliorare la comprensione e la capacità di ascolto; ci sono molti servizi per questo, da YouTube alle piattaforme di tv online come Netflix, Now Tv e tante altre ancora.

Come si può ben vedere le attività sono tante e servono tutte per imparare lingue online.

Quali vantaggi nell’imparare una lingua online

L’importanza dello studio di una lingua è oggi chiara a tutti. L’inglese è infatti la lingua più utilizzata al mondo ed è quella interna, tra l’altro, alle nuove tecnologie.

Oggi avere un attestato di lingua inglese serve molto in ottica di curriculum e di skills lavorative. Capire e parlare in inglese è uno dei requisiti minimi per essere assunti in una qualsiasi azienda e per una qualsiasi posizione lavorativa. Tutto ciò è frutto della globalizzazione che ha portato a un’internazionalizzazione del commercio e ad un accorciamento delle distanze grazie ai mezzi di comunicazione di massa.

Imparare una lingua su internet presenta molti vantaggi:

  • Numerose occasioni e modalità di apprendimento sia per neofiti che per esperti (come visto prima);
  • Risparmio di tempo e denaro in corsi e tempo di studio;
  • Accesso a database di esercizi e contenuti per lo studio mai visti prima in termini di quantità e qualità sia gratuiti che a pagamento (per esempio gli ebook e le slides).

Riguardo al lavoro e ai curricula la conoscenza di una lingua è una via preferenziale di assunzione e dimostrare tale conoscenza con attestati e corsi è un vantaggio in più. La maggior parte dei servizi online per imparare una lingua rilasciano attestati e documenti che attestano il fatto di aver svolto un percorso di studio della lingua e/o di aver superato un apposito esame.

Imparare una lingua è oggi un vantaggio anche per i viaggi universitari, vere e proprie occasioni di crescita e di allenamento nel dialogo.

I servizi online per imparare una lingua

Sono molti i servizi che permettono l’apprendimento di una lingua online e sono molto simili tra loro in termini di modalità di apprendimento, studio ed esercitazione.

Un su tutti è il dialogo con insegnanti o madrelingua tramite Skype o Hangout. Ci sono molti annunci su internet, basta consultare Subito.it o cercare su Google. Interloquendo con l’insegnante si possono affrontare e superare tutti quegli scogli non superabili con i servizi che analizzeremo tra poco. Quello delle lezioni su Skype è un valido sostituto della lezione face to face con un insegnante, la particolarità sta nel fatto che basta un pc e una connessione internet.

Analizzeremo ora alcuni servizi per studiare una lingua online sia tramite l’utilizzo del pc che tramite smartphone e tablet.

DuolingoStudiare lingue online

Il primo servizio che analizziamo è un’app disponibile per smartphone e tablet (sia iOS che Android) e totalmente gratuita.

Nasce come un’applicazione per studiare l’inglese online e oggi consente anche l’apprendimento del francese, dello spagnolo, del tedesco e del portoghese. Il tutto funziona come se fosse un gioco: si impara una lingua giocando. Superando i livelli si imparerà a scrivere, ad imparare nuovi vocaboli ed espressioni e a pronunciarle nel modo corretto. Ad ogni livello si assegna un badge ma attenzione a non sprecare vite altrimenti non si riesce ad accumulare il punteggio sufficiente.

Si possono sfidare gli amici e scalare la classifica in un’ottica di sfida continua e miglioramento costante. Quello del gioco è il vero punto di forza di Duolingo che consente di imparare una lingua in un modo del tutto innovativo e coinvolgente. Inoltre alla fine è possibile sostenere un esame e ottenere un attestato spendibile anche a livello lavorativo (e quindi inseribile nel curriculum).

Babbel

Si tratta di un servizio disponibile sia online tramite web browser che su smarphone e tablet scaricabile gratuitamente sia dal Play Store di Google che su App Store dei dispositivi Apple.

Il download è gratuito ma il servizio è a pagamento. C’è un’app dedicata per ogni lingua e il costo varia dai 4,95 euro se ci si abbona per un anno ai 9,95 euro se si decide di abbonarsi solo un mese.

Babbel è un valido servizio per imparare una lingua online come l’inglese, lo spagnolo, il francese, il portoghese, il tedesco, il cinese e tante altre lingue ancora. Il metodo dell’e-learning è efficacemente applicato alla didattica e si impara una lingua dalla base fino a un livello più esperto.

Sia Babbel che Duolingo sono dei servizi che offrono conoscenze di base che però vanno integrate e sviluppate con studi autonomi o avanzati. Le modalità per farlo le abbiamo viste prima e grazie ad internet tutto questo è a portata di click.

Di recente Babbel ha stilato un accordo con Netflix per studiare spagnolo online tramite l’apprendimento delle frasi delle dai personaggi nella nota serie tv Narcos prodotta proprio da Netflix e che ha avuto un successo mondiale in termini di ascolto e discussioni. Grazie a Pablo Escobar e ai suoi amici e nemici narcotrafficanti si possono imparare alcuni modi di dire tipici della lingua spagnola questa volta in modo gratuito.

TandemExchange

L’ultimo servizio che andiamo ad analizzare è un sito totalmente gratuito che permette agli studenti e ai madrelingua di incontrarsi e dialogare. È una nuova forma d dialogo dei cosiddetti penfriends o amici di penna che dialogano tra loro e si raccontano le loro esperienze.

Basta iscriversi ed inserire la propria lingua natia e la lingua che si vuole imparare e automaticamente verranno consigliati gli utenti con i quali interloquire liberamente. Tutti e due possono esercitarsi nel parlare la lingua dell’altro e infatti si tratta di un modo per studiare le lingue online gratis ad un livello avanzato.

La pratica di studiare una lingua su internet è molto diffusa sia tra giovani che tra gli anziani. Oggi, infatti, tutti possono imparare a parlare una nuova lingua in poco tempo e con modalità interattive e coinvolgenti. È molto facile sia la fase di apprendimento che di pratica grazie all’e-learning e alla gamification come in Duolingo e nei servizi analoghi.

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Trinity: Cos’è e Come si Articola

L’importanza di conoscere la lingua inglese è oggi risaputa. Sia in ambito scolastico e universitario che in ambito lavorativo, si presta molta attenzione all’abilità nel parlare, comprendere e leggere l’inglese.

L’insegnamento della lingua inglese è oggi obbligatorio in tutte le scuole e a qualsiasi anno. Anche le università e qualsiasi corso di laurea hanno un esame di lingua inglese, sia con voto che con idoneità.

La crescente importanza della lingua inglese in questi ambiti è dovuta anche al fenomeno della globalizzazione che porta a comunicare tutti con tutti, sia i singoli che le imprese.

Ad oggi, al di fuori delle scuole e delle università, ci sono molti istituti e scuole private che aiutano ad imparare una lingua sia a studenti che a lavoratori. Questi istituti rilasciano alcuni certificati come per esempio quello dell’esame trinity, molto diffuso e riconosciuto in tutto il mondo per l’inglese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Trinity College: l’offerta

Si tratta di un ente certificatore internazionale la cui sede principale è a Londra ma gli uffici si trovano in tutto il mondo. Il Trinity si occupa di rilasciare un attestato di lingua inglese a tutti coloro che fanno domanda e superano un esame (in lingua) con un esaminatore del college.

Gli esami GESE (Graded Examinations in Spoken English) si articolano su 12 gradi. I livelli trinity sono progressivi cioè il primo livello è quello più semplice, il dodicesimo il più difficile. Di solito i primi 4-5 livelli sono quelli affrontati durante la scuola elementare e le medie. Dal sesto livello in poi si lavora in ambito già liceale e post diploma con corsi attivati, magarti, dagli istituti scolastici in collaborazione con il Trinity College.

Tutti i livelli rilasciano una certificazione linguistica che segue la classificazione del Quadro Comune Europero di Riferimento (dal livello A1 al C2). Per esempio i livelli 7, 8 e 9 del Trinity corrispondono all’attestato B2 e sono attestato validi, nella maggior parte dei casi, all’esonero dell’esame di lingua inglese in alcuni corsi di laurea triennali.

L’esame
Gli esami si articolano su 5 fasi diverse:

  1. Ascolto;
  2. Presantazione del topic a scelta del candidato;
  3. Discussione del topic;
  4. Interazione con l’esaminatore;
  5. Conversazione.

L’esame di lingua inglese è volto, appunto, all’accertamento della conoscenza della lingua e delle capacità comunicative del candidato, su determinati argomenti e con domande mirate da parte dell’esaminatore che deve accertarsi che il candidato possa instaurare una conversazione efficace e che possa spiegare bene determinati argomenti.

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Come Usare Twitter per Trovare Lavoro

Twitter è un social network site nato nel 2006 e che oggi risulta essere uno dei social più utilizzati e diffusi al mondo. Le caratteristiche specifiche di Twitter sono:

  • 140 caratteri per la srittura;
  • hashtag # per l’indicizzazione dei contenuti;
  • rete pubblica in cui i messaggi di tutti sono visibili a tutti.

Proprio per queste sue caratteristiche, Twitter si caratterizza come un social network site “informazionale” dove la brevità e l’instantaneità delle notizie sono il perno di tutto. Un detto dice: “se una cosa è divertente pubblicala su facebook, se è interessante pubblicala su Twitter!

Grazie a questo servizio è possibile seguire qualsiasi tipologia di utente, dagli amici ai personaggi famosi, dalle aziende alle società di servizi pubblici e così come gli esperti del settore.

Si tratta di un social molto utilizzato anche dai lavoratori e dai professionisti: nel tempo, grazie a questa dinamica di follower e following, alcuni utenti si sono strutturati come influencer. Gli influencer sono degli utenti che hanno un numero elevato di seguaci e che si pongono come punto di riferimento per un determinato settore o argomento di interesse. Gli influencer sono, spesso, professionisti del settore o dell’argomento, che nel tempo hanno strutturato una presenza tale sui social, da divenire nodi molto grandi della rete.

Grazie a queste figure è possibile utilizzare Twitter per lavoro e per strutturare una presenza online che può portare vantaggi in termini di reputazione.

Cerchiamo di capire meglio come fare.

Il Personal Branding

Quando parliamo di Twitter e lavoro, parliamo del fatto di strutturare una presenza online e una relazione con gli altri lavoratori e professionisti del settore lavorativo di riferimento.

Questa presenza si sostanzia nel concetto di Personal Branding, ossia quella modalità di presentarsi agli altri, che siano utenti, aziende, datori di lavoro, pubblico, come un brand affinché possa sceglierti (per seguirti, per contattarti, per proporre un lavoro ecc…).

Si tratta di un processo per essere riconosciuti in un dato settore. Questo serve molto in un periodo in cui i social network sites pervadono e ridefiniscono il mondo e il mercato del lavoro. I datori di lavoro vogliono sapere chi sei, che tipo di persona sei nel quotidiano e per questo i social sono un valido strumento nelle loro mani… ma anche nelle tue. Facciamo un esempio.

Un architetto molto bravo, molto capace e professionale ha sicuramente, in una vita senza social e senza i motori di ricerca, di essere scelto per un lavoro rispetto ad un altro. Un altro architetto, meno bravo, meno professionista ma con una reputazione online ben strutturata, ha oggi più probabilità di essere scelto rispetto all’architetto considerato in precedenza.

Twitter è lo strumento migliore per fare personal branding, per comunicare se stessi e le proprie conoscenze agli altri in una relazione fiduciaria. Questo vuol dire utilizzare Twitter per trovare lavoro.

Se si presta un po’ più di attenzione, è quello che fanno i brand sui social: si posizionano come esperti del settore in modo da creare fiducia nei propri confronti così che i consumatori li scelgano.

Come fare Personal Branding

Il tutto parte dall’individuare bene il tuo settore o ambito di riferimento. Non è una cosa così scontata: un professionista di pubblicità non è detto che sia un professionista di pubblicità online, c’è una sottile differenza.

Che tu sia un inesperto o che abbia appena concluso una laurea specialistica o master cerca di individuare concretamente ciò che ti interessa e ciò che ti piacerebbe approfondire per poi lavorarci.

Fatto ciò bisogna individuare gli influencer di quello specifico ambito e iniziare a seguirlo. Twitter permette, tramite gli # hashtag di individuare tutti i tweet che parlano di quella cosa che voi state cercando.

Per esempio: cercando #chef si troveranno tutti i tweet che contengono quella parola. Così facendo si possono identificare quegli utenti che parlano molto di questo argomento. Twitter, grazie ad un algoritmo particolare, consiglia subito i profili più influenti per quel determinato hashtag.

Dopo aver iniziato a seguire gli influencer è opportuno:

  • Interagire con loro;
  • Condividere argomenti pertinenti;
  • Iniziare a condividere contenuti pertinenti propri.

In sostanza bisogna fare un lavoro su Twitter tale che permetta di farsi conoscere agli altri membri del network provando a scrivere contenuti inerenti su un blog personale o anche condividendo ed esprimendo la propria su ciò di cui gli altri parlano.

L’importante è interagire, far vedere che esisti e che hai delle capacità definite in quel settore. Ecco perché per scrivere un buon curriculum per lavoro bisogna inserire il proprio account Twitter e mostrare al datore di lavoro che sei inserito in un network e che sei influente.

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Come Scrivere un Buon Curriculum per Lavoro

Per cercare lavoro è indispensabile dotarsi di un curriculum vitae, ossia di un documento scritto per tracciare la situazione personale in ambito di formazione e esperienza lavorativa. Questo documento deve, quindi, contenere tutte le informazioni necessarie per essere analizzate da un datore di lavoro: si tratta di informazioni sugli studi effettuati, le posizioni lavorative ricoperte, skills e competenze, lingue conosciute, contatti personali e tutte le informazioni necessarie.

Non è così immediato scrivere un curriculum vitae né tantomeno selezionare le informazioni da inserirvi. Sono spesso ritenute obsolete le informazioni relative ai voti di diploma o di laurea triennale così come sono ritenute non rilevanti informazioni minori come quelle sulle attività di volontariato e/o organizzazioni sostenute.

Vediamo di fare chiarezza e di tracciare delle linee guida su come scrivere un buon curriculum per lavoro.

Le informazioni necessarie

Distinguiamo qui due tipologie di informazioni da inserire nel proprio CV: le informazioni principali e quelle secondarie o integrative.

Le informazioni principali da inserire per compilare un curriculum sono:

  • dati anagrafici;
  • contatti personali (inclusi i profili social);
  • formazione personale e titolo di studio;
  • posizioni lavorative precedenti;
  • competenze personali e skills;
  • lingue conosciute e il livello di padronanza.

Le informazioni secondarie o integrative, invece, sono:

  • certificazioni;
  • progetti;
  • altre competenze;
  • corsi frequentati durante il proprio corso di studi;
  • voto di diploma/laurea;
  • corsi esterni all’università;
  • appartenenza a gruppi o associazioni di qualsiasi genere.

Queste informazioni secondarie servono da corredo a quelle principali, ossia sono necessarie per dare un quadro più completo alle informazioni principali e più rilevanti. Per esempio indicare di essere in possesso una laurea in Ingegneria Informatica, senza specificarne il voto e senza elencare i progetti svolti, non rappresenta un’informazione da poter sfruttare a proprio vantaggio con un datore di lavoro.

Le stesse informazioni sulle attività non lavorative possono contribuire a tracciare il vostro profilo. Per esempio una persona che sostiene una qualche organizzazione di beneficenza potrebbe essere vista meglio di chi invece non sostiene alcun tipo di associazione. Inseritele se si vuole scrivere un curriculum efficace.

Attenzione però a non inserire informazioni false: durante i colloqui potrebbero emergere lacune con il rischio di rovinare il tutto.

Tool per scrivere il curriculum online

Vediamo ora come inserire le informazioni nel proprio CV online. Vi segnaliamo, in particolare, un modello per scrivere un curriculum, molto semplice e con tutte le informazioni occorrenti: Curriculum Vitae Europeo. Ci riferiamo, qui, a un modello di curriculum da compilare, basta scaricarlo dal sito Europass e inserire ciò che serve.

Inoltre vi consigliamo di consultare “ilCVPerfetto.it” sito perfetto per scegliere il layout curriculum, aggiungere le informazioni seguendo i consigli o utilizzare form precompilati. Il curriculum è personale, pertanto è possibile personalizzarlo secondo il proprio gusto e le proprie esigenze.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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