informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Esempio tesi di laurea triennale: ecco come realizzarne una

Commenti disabilitati su Esempio tesi di laurea triennale: ecco come realizzarne una Studiare a Campobasso

Sei alla ricerca di un esempio tesi di laurea triennale da cui prendere spunto?

Sei nel posto giusto: in questa guida ti spiegheremo come si fa una tesi di laurea triennale, qual è la struttura tipo da seguire e come fare per valorizzare al meglio il tuo lavoro.

La tesi di laurea è la parte finale del tuo percorso di studi. Questa sancisce una sorta di traguardo, un punto di partenza importantissimo per uno studente che si prepara ad entrare nel mondo del lavoro.

Vediamo ora i consigli dell’Università Niccolò Cusano su come fare per redigere una tesi di laurea capace di stupire tutta la Commissione.

La guida per scrivere una tesi di laurea triennale

Dall’introduzione alla conclusione, ecco un esempio tesi di laurea triennale da sfruttare per costruire il tuo elaborato nel modo giusto.

LEGGI ANCHE – Blocco dello scrittore: cos’è e come superarlo

Che cos’è una tesi di laurea?

Secondo la Treccani, una tesi di laurea può essere definita come un:

Testo argomentativo scritto che un candidato presenta e discute davanti a una commissione di docenti alla fine di un corso di laurea universitario. La tesi si fonda su un’enunciazione, su un’affermazione, relativa a un argomento filosofico, scientifico o artistico, la cui validità si cerca di dimostrare con determinate argomentazioni

Si tratta dunque di un elaborato che, a partire da una premessa, indaga su un particolare fenomeno e sviluppa al suo interno idee e teorie.

In generale, possiamo distinguere le tesi di laurea in due grandi famiglie:

  • Tesi compilativa
  • Tesi sperimentale o di ricerca.

Questa distinzione è molto importante e da questa può cambiare l’esempio tesi triennale economia o giurisprudenza, perché ci sono cambiamenti nei contenuti e nell’approccio.

La tesi compilativa consiste nell’analisi ed elaborazione di una grande raccolta di fonti e bibliografia. La redazione di questo lavoro prevede una folta raccolta di fonti legate ad uno specifico argomento; a questo seguirà una sintesi ordinata dei testi, in un’ottica inedita.

Esempi di tesi di laurea triennale di questo tipo si trovano spesso nelle facoltà umanistiche, ma ciò non esclude la loro presenza anche nelle facoltà più tecniche.

La tesi sperimentale, invece, prevede un progetto di studio e ricerca sull’argomento prescelto, in modo da fornire un nuovo punto di vista o far emergere degli aspetti originali e innovativi.

Pur avendo le sue fondamenta in una parte compilativa, la tesi di ricerca ha al suo interno un lavoro sperimentale, che consiste nella somministrazione di un questionario, interviste in profondità o esperimenti veri e propri.

Che tu scelga una tesi compilativa o sperimentale, l’importante è che sia convinto della tematica trattata. La tesi di laurea è un momento importante della tua vita da studente, e potrebbe aiutarti anche nella ricerca del lavoro.

LEGGI ANCHE – Come scrivere una mail ad un professore

Struttura

tesi di laurea

Vediamo ora un esempio tesi di laurea triennale a partire dalla sua struttura. La struttura di una tesi è ben differente da quella di un altro tipo di elaborato; questa prevede la presenza di alcuni elementi fondamentali, che devono contenere un determinato tipo di informazioni.

Una struttura tipo di una tesi di laurea prevede:

  • Introduzione della tesi, ossia la parte di testo che “apre” il tuo elaborato. A seconda dei casi, puoi scegliere di scrivere nell’introduzione una sintesi organica di ciò che si troverà all’interno della tesi, oppure parlare molto in generale dell’argomento trattato. Talvolta si allega anche un breve abstract della tesi;
  • Indice tesi, cioè il sommario degli argomenti trattati all’interno del tuo lavoro;
  • Corpo del testo, ossia la tesi vera e propria. Come potrai intuire, è impossibile presentare un modello di esempio tesi di laurea triennale uguale per tutti. In generale, di solito si svolgono uno o due capitoli introduttivi, che affrontano il contesto generale, le teorie e le analisi più accreditate, la base scientifica e lo stato dell’arte. A questo seguono uno o due capitoli dedicati al lavoro vero e proprio, compresi obiettivi e risultati;
  • Conclusioni tesi, in cui specificare gli sviluppi futuri che hai tratto dalla tua ricerca e i risultati raggiunti;
  • Fonti consultate, ossia la bibliografia e la sitografia;
  • Eventuali appendici, come immagini, tabelle e diagrammi.

Vediamo ora nel dettaglio consigli e approfondimenti per trattare al meglio ognuna di queste parti.

Introduzione tesi

Parlando in particolare della prima fase della redazione di un lavoro di ricerca, non esiste necessariamente un esempio di introduzione tesi di laurea da seguire sempre. Come abbiamo detto, però, è bene indicare nell’introduzione ciò che si troverà all’interno della tesi, attraverso una sintesi dei capitoli o introducendo l’argomento. Molto importante anche specificare gli obiettivi della tesi e le metodologie utilizzate.

Per quanto riguarda la lunghezza di un’introduzione, diciamo che di solito non supera le 4-5 pagine. Solitamente, l’introduzione si scrive alla fine del lavoro: è solo al termine della redazione della tesi, infatti, che si ha un quadro chiaro degli argomenti affrontati.

Indice tesi

L’indice della tua tesi è importantissimo per informare fin da subito il lettore circa gli argomenti trattati. Sicuramente cambierai l’indice diverse volte, ma ti consigliamo di farne uno prima ancora di iniziare a scrivere la tesi: questo perché può fungere da “scaletta” ed essere una preziosa guida per lo sviluppo del tuo lavoro.

All’interno dell’indice devi riportare capitoli, paragrafi e sottoparagrafi, specificando il numero di pagina in cui si trovano.

Conclusioni tesi

La funzione della conclusione di una tesi è quella di “tirare le somme” su quanto detto, mettendo in luce risultati raggiunti ed eventuali sviluppi futuri.

A partire dall’introduzione, la conclusione riprende il discorso definendo obiettivi e aspettative della ricerca, mostrando i risultati, quello che è stato fatto e quanto ancora c’è da fare.

In alcuni casi, può essere utile dedicare un paragrafo per illustrare tutti i passi più importanti del tuo percorso di ricerca.

Bibliografia e sitografia

In questa parte della tesi, devi riportare tutte le fonti che hai utilizzato per scrivere la tua tesi di laurea.

Molto importante in questo caso il criterio scelto: le fonti devono essere scritte seguendo un criterio d’ordine specifico e sempre uguale.

Volendo fare un esempio, di solito per indicare un testo si usa un modello costruito così:

  • Cognome e nome dell’autore, in ordine alfabetico;
  • Titolo dell’opera e sottotitolo;
  • Casa editrice;
  • Luogo e anno di pubblicazione.

Ne consegue che:

Armadio A., Il management aziendale, Buffetti, Roma, 2002

Per quanto riguarda la sitografia, invece, puoi indicarla in ordine alfabetico, inserendo il link del sito web consultato. Ad esempio:

Ministero dello Sviluppo Economico – http://www.sviluppoeconomico.gov.it

Impaginazione

Alcune raccomandazioni sono doverose anche per impaginazione e formattazione della tesi. A tal proposito, ti consigliamo di:

  • Utilizzare sempre capitoli, paragrafi e sottoparagrafi per migliorare la leggibilità;
  • Utilizzare un font (carattere) che non appesantisca gli occhi del lettore, come un Times New Roman o un Arial;
  • Sfruttare grassetti e corsivi dove necessario, ma senza abusarne;
  • Inserire le note a piè di pagina assicurandoti di aver collocato i numeri identificativi.

Tra i nostri ultimi consigli per la tua tesi di laurea triennale, ti ricordiamo sempre di ricontrollare l’ortografia: gli errori di battitura e i refusi possono compromettere la qualità del tuo elaborato.

Hai le idee più chiare su come strutturare il tuo lavoro di ricerca?

Siamo sicuri che, grazie al nostro esempio tesi di laurea triennale, riuscirai a redigere un elaborato perfetto e capace di conquistare la Commissione.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali