informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Sicurezza alimentare: definizione e normative

Commenti disabilitati su Sicurezza alimentare: definizione e normative Studiare a Campobasso

Spesso capita di sentire parlare di sicurezza alimentare, igiene alimentare e varie norme a riguardo. Se sei interessato a lavorare nel settore e vuoi saperne di più sul tema igiene e sicurezza degli alimenti, sei nel posto giusto.

Anche se se ne parla molto, non si tratta di un argomento molto conosciuto, se non da persone che hanno a che fare con il maneggio degli alimenti tutti i giorni come professione.

In questo articolo guida ci proponiamo di dare le nozioni chiave sulla sicurezza alimentare, in modo esaustivo e chiaro. È importante e utile infatti conoscere la legislazione alimentare, poiché essa regola e tutela le persone in fatto di salute. Utile ancor di più approcciare all’argomento se intendi intraprendere una professione che ha a che fare con queste tematiche.

Sicurezza alimentare, tutto ciò che occorre sapere

Cosa si intende per sicurezza alimentare? E cosa invece significa igiene alimentare? Quali norme ci tutelano e regolamentano il settore alimentare? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande e ti spiegheremo come formarti su questa particolare disciplina.

Che cos’è la sicurezza e l’igiene alimentare?

Nel 1939, la collaborazione tra FAO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dà vita alla Commissione del Codex Alimentarius, un organismo che è stato creato con l’obiettivo di stabilire standard e linee guida con lo scopo di proteggere la salute dei consumatori.

La Commissione del Codex Alimentarius definisce sicurezza alimentare “la garanzia che un alimento non causerà danno dopo che è stato preparato e/o consumato secondo l’uso a cui esso è destinato”.

Mentre, la stessa Commissione, definisce l’igiene alimentare “l’insieme di tutte le condizioni e delle misure necessarie a garantire la sicurezza e l’idoneità degli alimenti in ogni fase della catena alimentare”.

Quando si parla di questo argomento, tante sono le cose da tenere conto. Non riguarda solo la provenienza, la conservazione, la lavorazione di un genere alimentare. Anzi, si tratta di un argomento molto, molto più complesso.

Perciò si devono considerare sia gli aspetti igienici che quelle sanitari, e l’obiettivo finale è quello di garantire ai consumatori la sicurezza di acquistare prodotti non nocivi per la propria salute.

Le norme di riferimento sulle misure igieniche per la sicurezza degli alimenti

Per poter garantire questa sicurezza al consumatore, per poterlo tutelare, occorrono norme e linee guida che aiutano i produttori a fornire un prodotto sicuro.

Il Ministero di Sanità Pubblica stabilisce che la garanzia di sicurezza alimentare si consegue rispettando 3 livelli di misure igieniche. Queste si applicano nel processo produttivo, di trasformazione e di conservazione degli alimenti.

Perciò troviamo:

  • I requisiti igienici a seconda del tipo di alimento e di produzione, che vengono riportati nei Codici di Buone Pratiche di Produzione e di Igiene;
  • I principi generali d’igiene, che troviamo all’interno del Regolamento CE n.178/2002 e nel Regolamento (CE) 852/2004 riguardanti la sicurezza alimentare e il pacchetto igiene dei prodotti alimentari;
  • Il sistema di HACCP, che serve a disciplinare l’igiene e l’autocontrollo negli ambienti in cui sono presenti generi alimentari, così da prevenire infezioni, eliminare i prodotti ritenuti non sicuri e di conseguenza proteggere anche l’immagine del produttore.

Il sistema di sicurezza alimentare che prende il nome H.A.C.C.P. (acronimo che si riferisce a “Hazard Analysis Critical Control Point”) riguarda il saper identificare i potenziali problemi riguardo la sicurezza alimentare e, ovviamente, come si possono prevenire tali problemi.

Si tratta di un’innovazione fondamentale che venne introdotta in Italia con il D.Lgs 155/97, in recepimento delle Direttive 93/43/CEE e 96/3/CE. Lo scopo era quello di poter ottenere un’ulteriore garanzia sulla sicurezza dell’alimento prodotto, trasformato e manipolato.

Non a caso, gli addetti al maneggio degli alimenti devono possedere un certificato H.A.C.C.P. che si ottiene a seguito di un corso specifico.

In Italia, l’ente competente sull’igiene degli alimenti è l’unità sanitaria locala, la Sian.

Gli Stati europei sono tenuti a rispettare le norme di igiene alimentare e nel caso di emergenze, esiste un sistema immediato di allerta, per poter avvertire tempestivamente eventuali rischi per la salute pubblica.

Il Master in diritto della sicurezza alimentare

Come puoi vedere, dal punto di vista normativo la sicurezza alimentare è disciplinata da alcune leggi con una certa complessità. Per comprendere meglio questo panorama e operare in questo settore, Unicusano propone il Master I Livello in Diritto della sicurezza alimentare. 

Il Master offre una preparazione specifica in ambito giuridico-istituzionale, con particolare attenzione ai profili del diritto agroalimentare e ai complessi meccanismi di interazione tra normativa nazionale, dell’Unione europea e internazionale, ivi compresi gli strumenti di cooperazione internazionale.

L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per operare in un settore particolarmente complesso e delicato come quello alimentare in cui i profili di diritto civile, penale, amministrativo e comunitario si intrecciano con aspetti di organizzazione e gestione aziendale da un lato, e politiche di gestione nazionali, comunitarie e internazionali dall’altro.

La durata del Master è di 1500 ore, corrispondenti a 60 CFU. La didattica viene erogata online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per iscriverti e per saperne di più sui Master Unicusano, compila il form e sarai ricontattato.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali