Geografia del turismo: ecco tutto quello che devi sapere

Curioso di scoprire che cosa si intende per geografia del turismo e quali sono le sue applicazioni?

Sei nel posto giusto: in questa guida dell’Università Niccolò Cusano ti diremo che che cos’è e cosa studia la geografia del turismo, come nasce e quali sono le peculiarità di questa branca.

Per geografia del turismo intendiamo quella branca della geografia economica che studia regioni in cui c’è una grande affluenza turistica. Si tratta, per l’appunto, della disciplina che studia la correlazione tra i flussi turistici di determinate regioni e le fonti di reddito che generano, esaminando i luoghi con una grande affluenza.

Vediamo ora tutto quello che devi sapere su questa disciplina.

Che cos’è e cosa studia la geografia del turismo

Qual è la definizione di turismo? Quanti e quali tipi di turismo esistono? A queste (e molte altre) domande risponderemo nei prossimi paragrafi della nostra guida.

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Definizione

Abbiamo detto che la geografia del turismo si occupa di studiare le regioni che registrano grande affluenza da parte dei turisti.

L’economia turistica ha un ruolo cruciale nella determinazione del reddito di molti paesi (come per la Grecia o la Tunisia), per altri è una discreta fonte di guadagno (come per Italia, Francia e Spagna), mentre per altri rappresenta un deficit elevato (come per la Germania).

In generale, il movimento turistico principale è quello registrato tra i paesi sviluppati, mentre il flusso turistico dai paesi ricchi verso il sud del mondo non rappresenta che il 15% del totale (quello in verso opposto non supera il 10%). L’area mediterranea dell’Europa è la destinazione più favorevole su scala globale.

Parlando delle regioni meno sviluppate, sono favorite quelle vicine ai paesi più ricchi (come l’area messicano-caraibica).

Come si creano i luoghi turistici?

Rispondere a questa domanda non è semplice: per capire fino in fondo le pratiche turistiche, dobbiamo guardare sia alla qualità naturalistica del luogo sia alla capacità degli attori coinvolti.

Non è detto che luoghi che offrono una bellezza naturalistica siano fonte di turismo, come non è vero il contrario.

Sicuramente la rivoluzione industriale, con i nuovi orari di lavoro, nuove tecnologie, nuove classi sociali ci spiegano la nascita del turismo come lo conosciamo, ma non ci spiega come sono effettuate le scelte dei luoghi turistici da parte degli attori.

I turisti sono spesso i primi attori nella creazione di luoghi turistici attuando una scelta per un determinato luogo piuttosto che un altro. Spesso l’arrivo di turisti occasionali stimola le iniziative locali, innescando il ruolo fondamentale di chi si trova nel luogo designato.

In generale, secondo gli studi in materia, è corretto dire che il turismo non ha un’esistenza propria. La sua dinamica è legata al gioco degli attori che lo “inventano” e in seguito a coloro che, dopo averne constatata la sua potenza, abbandonano un’attività tradizionale debole per appropriarsene e arricchirsi. Si fa riferimento, ad esempio, all’adattamento delle attività locali quando ospitano flussi turistici e alla conseguente modifica del modello economico.

Nascita del turismo

Volendo dare una definizione di turismo, possiamo dire che questo è

il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo o di istruzione

Il turismo è nato in Gran Bretagna, il medesimo luogo in cui nasce la rivoluzione industriale ma anche una delle culle della democrazia.

Chiaramente, il turismo non è sempre stato così come lo conosciamo oggi. Secondo Battilani, si possono distinguere 4 tappe fondamentali nello sviluppo del turismo:

  • Prototurismo, che va dall’antichità alla rivoluzione Industriale, dove a spostarsi erano solo gli aristocratici;
  • Turismo moderno, che va dalla rivoluzione Industriale al 1940, dove si sviluppa il turismo sociale e studentesco. Gli spostamenti sono concessi anche ai ceti meno abbienti;
  • Turismo di massa, che va dal 1945 all’epoca neo-industriale, che coinvolge tutti i ceti sociali
  • Turismo globale

Studiare il turismo: Master Unicusano

Ora che abbiamo visto che cos’è e cosa studia la geografia del turismo, passiamo ad alcune risorse utili per specializzarsi nello studio del turismo e della geografia.

Se vuoi intraprendere questo percorso, i Master dell’Università Niccolò Cusano rappresentano la soluzione ideale per te. In questa guida poniamo il focus su due master:

Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Master I Livello in Tourism Management

Il Master Universitario di I Livello in “Tourism Management” dell’Università Niccolò Cusano si pone come obiettivo la formazione e l’aggiornamento professionale di figure specializzate nella governance e nel management delle imprese e delle destinazioni turistiche, nazionali ed internazionali.

Si riferisce, in particolar modo, a imprese alberghiere, tour operator, agenzie di viaggi, imprese di ristorazione e tutte le altre tipologie di imprese operanti nel sistema turistico.

Grazie a questo percorso di studi, lo studente acquisirà e svilupperà competenze manageriali adeguate nella valorizzazione e nello sviluppo sostenibile delle risorse culturali.

Il Master, della durata di 1500 ore, è erogato in modalità e-learning. La didattica del corso prevede l’insegnamento di discipline come:

  • Principi di Economia e Gestione delle imprese e scenari del settore turistico
  • Destination Management
  • Organizzazione aziendale nelle imprese turistiche
  • Comunicazione e marketing territoriale e della destinazione turistica
  • Legislazione turistica

Al termine del percorso è previsto il superamento di un esame finale.

Master I Livello in Strumenti didattici per l’insegnamento della geografia

Passiamo ora ad un altro percorso di formazione, il Master di I livello in Strumenti didattici per l’insegnamento della geografia.

Il Master ha come obiettivo quello di trasmettere, in particolare agli insegnanti di materie geografiche, le capacità necessarie per una didattica attenta alle problematiche dei nostri tempi e supportata da strumenti e metodi adeguati e innovativi.

Più specificatamente, il Master vuole fornire gli strumenti teorici e le conoscenze pratiche necessarie per agevolare l’insegnante nella predisposizione dei corsi fornendo le basi metodologiche e conoscitive di una vasta gamma di argomenti che vanno dalla cartografia, alla geografia economica, alla geografia del turismo, alla geografia urbana, alla geografia culturale, alla geopolitica senza trascurare la cartografia, i rapporti tra uomo e ambiente e l’analisi della popolazione con particolare riguardo ai flussi migratori

Particolare cura è dedicata a materie di carattere pedagogico che incrementano le capacità di interazione specifiche degli insegnanti.

Il Master punta ad affinare la professionalità dei docenti di materie geografiche dotandoli di metodi e strumenti spendibili nell’ambito specifico dell’insegnamento scolastico.

Se vuoi iscriverti a uno dei nostri Master, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73


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